

Compito in classe in una scuola di Casal Bruciato. Un'alunna manifesta al Sindaco il suo disagio per il degrado del quartiere
L’insegnante ha lasciato ai suoi alunni la libertà di esprimersi. E una bambina, F., ha scritto una lettera nella quale manifesta il suo disappunto sullo stato di incuria in cui viene abbandonato il suo quartiere. Ci asteniamo da ogni commento e la pubblichiamo di seguito.
Egregio sig. Sindaco, sono una bimba di 9 anni, mi chiamo F. e appartengo alla scuola primaria di via Cortina. Frequento la IV elementare. Le volevo esporre alcune problematiche del mio quartiere: il mal funzionamento dell’azienda A.M.A. che non pulisce le strade, o cassonetti del mio municipio che sono mal ridotti: questo è dipeso dal fatto che io abito in una periferia di Roma.
Sulla piazza ci sono i giardini pubblici che non vengono curati da nessuno per cui ci sono panchine rotte, giochi mal ridotti, sporcizia a terra perché i cestini non vengono svuotati. Persone incivili portano i propri cani a fare i bisogni nel giardino dove noi bimbi giochiamo. Non c’ è un controllo delle Forze dell’ordine che potrebbero fermare tutto ciò? Per via della sporcizia ci sono ratti che vanno girando per il quartiere. Vorrei darle alcuni consigli: dare la manutenzione del giardino ad alcune ditte che lo curino in maniera adeguata per far si che i bambini mentre giocano siano tutelati; mettere più sorveglianza al mio quartiere perché ci sono ragazzi mal ridotti che fanno uso di droghe e alcol. Vorrei che nel mio quartiere (Casal Bruciato) ci fosse una biblioteca e ludoteca con area informatica per permettere a tutti l’utilizzo del computer.
Le porgo distinti saluti
F. R. IV A
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