Casal Bruciato: bambina di 9 anni scrive al sindaco Marino

Compito in classe in una scuola di Casal Bruciato. Un'alunna manifesta al Sindaco il suo disagio per il degrado del quartiere
di Federico Carabetta - 15 Novembre 2013

L’insegnante ha lasciato ai suoi alunni la libertà di esprimersi. E una bambina, F., ha scritto una lettera nella quale manifesta il suo disappunto sullo stato di incuria in cui viene abbandonato il suo quartiere. Ci asteniamo da ogni commento e la pubblichiamo di seguito.

Egregio sig. Sindaco, sono una bimba di 9 anni, mi chiamo F. e appartengo alla scuola primaria di via Cortina. Frequento la IV elementare. Le volevo esporre alcune problematiche del mio quartiere: il mal funzionamento dell’azienda A.M.A. che non pulisce le strade, o cassonetti del mio municipio che  sono mal ridotti: questo è dipeso dal fatto che io abito in una periferia di Roma.

Sulla piazza ci sono i giardini pubblici che non vengono curati da nessuno per cui ci sono panchine rotte, giochi mal ridotti, sporcizia a terra perché i cestini non vengono svuotati. Persone incivili portano i propri cani a fare i bisogni nel giardino dove noi bimbi giochiamo. Non c’ è un controllo delle Forze dell’ordine che potrebbero fermare tutto ciò? Per via della sporcizia ci sono ratti che vanno girando per il quartiere. Vorrei darle alcuni consigli: dare la manutenzione del giardino ad alcune ditte che lo curino in maniera adeguata per far si che i bambini mentre giocano siano tutelati; mettere più sorveglianza al mio quartiere perché ci sono ragazzi mal ridotti che fanno uso di droghe e alcol. Vorrei che nel mio quartiere (Casal Bruciato) ci fosse una biblioteca e ludoteca con area informatica per permettere a tutti l’utilizzo del computer.

Le porgo distinti saluti

F. R. IV A

 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti