Catarci-Corsini: la polemica non si placa

Dopo l’assenza dell’Assessore all’assemblea del 24 giugno 2009 si fa ancora più accesso lo “scontro verbale” con il Presidente del Municipio XI
di Mauro Carbonaro - 30 Giugno 2009

Non si ferma il botta e risposta tra il presidente dell’XI Municipio Andrea Catarci e l’assessore all’Urbanistica del Comune di Roma Marco Corsini, dopo l’assenza dell’onorevole Corsini all’assemblea pubblica dello scorso 24 giugno 2009 sul tema "I-60".
Molto forti sono state le dichiarazioni di Catarci subito dopo l’assemblea: “Non sono bastate, per avere l’onore di accoglierlo nel nostro Urban Center, un atto del Consiglio approvato all’unanimità con cui si chiede di rivedere la prevista edificazione a Grottaperfetta, innumerevoli contatti formali e informali per richiedere un tavolo di lavoro e quasi due mesi per concordare una data: l’ineffabile Assessore, come fece già in occasione della discussione sui destini dell’ex Fiera di Roma, si è negato al confronto pubblico perché ‘trattenuto’ in Campidoglio.”

Alle stesse ha risposto l’Assessore, accendendo ancor di più la polemica e sottolineando la ragione della sua assenza: “Sono il primo a rammaricarmi quando non posso incontrare i cittadini, ma chiedo all’intelligenza di chi mi rimprovera (se ce ne ha) di comprendere che non ho il dono dell’ubiquità e che, quindi, non posso moltiplicarmi per essere in ogni dove. Quanto allo specifico problema posto dal presidente dell’XI municipio, Andrea Catarci, davvero non comprendo perché continui a fomentare i residenti di Grottaperfetta, contro l’I60, da lui definita come una colata di cemento con conseguenze drammatiche sulla vivibilità del quartiere. Mi aspetterei maggiore ragionevolezza e senso della misura da chi ha responsabilità amministrative”.

Nella nota di Corsini da rilevare, inoltre, il punto di vista dell’Assessore sul progetto I-60, a suo dire totalmente sotto controllo, viste le precauzioni che al tempo sono state prese per equilibrare “la colata di cemento” con la zona confinante. “L’operazione da tempo avviata e definita, se comporta un sensibile incremento di cubature da compensazione, porterà però anche una quota parte, superiore a 20 ettari, del parco di Tor Marancia (ex edificabile e praticamente attaccato al quartiere) che sarà ceduta gratuitamente all’Amministrazione dai compensandi, e sarà attrezzato, a spesa dei costruttori, prima che cominci l’edificazione dell’I60. Le strade di progetto sono state adeguate alle prescrizioni del dipartimento della mobilità e risponderanno molto bene alla nuova viabilità. Voglio ricordare che sono già stati espletati i concorsi per due asili nido e aree verdi all’interno dell’I60.”

Alle parole di Corsini non si è fatta attendere la risposta del Presidente Catarci:  “Mi preme ricordare all’assessore Corsini che anche AN, la formazione di cui è espressione il Sindaco Alemanno, nel recente passato si è pubblicamente pronunciata contro il progetto I-60. L’Assessore può legittimamente ritenere che la mobilità del quadrante sarà perfetta, che 400mila metri cubi di cemento sono pochi e che la situazione del quartiere migliorerà grazie alle opere previste, d’altronde è un illustre esperto di Lavori Pubblici. Perché non viene a spiegarlo e ad argomentarlo allora? Ha presente, l’Assessore, la situazione attuale di Grottaperfetta in termini di caos e inquinamento da traffico? Lo sa, l’Assessore, che nelle zone limitrofe ci sono, in corso e previsti, altri grandi progetti, anch’essi invasivi? Mi viene il dubbio che, l’Assessore, non conosca bene la città ed il Municipio XI in particolare, che li possa confondere con Mestre e Venezia, ma posso sbagliare e attendo con curiosità e impazienza il momento del confronto!”


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