Di Benedetto visita il Gruppo Operativo Sicurezza dell’Olimpico

Prima di Roma-Atalanta l'incontro con Tagliente nella sala del G.O.S. Il questore: “Il tifoso è una risorsa, il nostro obiettivo è di garantire la sicurezza”
di Lorenso Censi - 5 Ottobre 2011

Sabato è stata giornata di prime: la prima vittoria della Roma di Luis Enrique all’Olimpico, la prima di Thomas DiBenedetto da presidente ufficiale dopo il Consiglio d’amministrazione della società del 27 settembre e la sua prima visita alla sala G.O.S ( Gruppo Operativo Sicurezza) dello stadio.

Il G.O.S è il cuore della sicurezza dello stadio e delle zone circostanti, che opera in due box, uno sopra la tribuna autorità e uno sopra la tribuna stampa, in cima alla Monte Mario centrale.

Sopra la tribuna autorità c’è l’ambiente operativo: all’interno solitamente ci sono una ventina di persone, tra cui il dirigente del commissario Prati, competente per la zona dello stadio, un rappresentante dei carabinieri, uno dei Vigili del Fuoco, uno della Polizia di Roma Capitale, uno del Coni, un responsabile del servizio sanitario,uno della società ospitante ed uno della società ospite; quindici monitor visionano sia l’area esterna che quella interna all’Olimpico.

Sopra la tribuna stampa c’è la saletta dove il questore con i suoi funzionari più stretti monitorano la situazioni e prendono decisioni su eventuali criticità (denunce, daspo, fermi). Il giorno della partita il G.O.S si riunisce per valutare ed impostare le misure di sicurezza, verificare se e come vengono attuate e adottare tutte le iniziative utili per superare qualsiasi problema.

A mezz’ora dall’inizio di Roma-Atalanta DiBenedetto si è intrattenuto con il questore Francesco Tagliente( i due si erano già incontrati venerdì), i dirigenti di Polizia in servizio all’Olimpico, il comandate del gruppo Carabinieri Roma Giuseppe La Gala e i rappresentanti dei Vigili del fuoco, della Polizia di Roma Capitale e del Coni.

Proprio il questore di Roma ha fatto gli onori di casa:"Presidente, noi siamo una squadra, qui c’è pari dignità ed ogni decisione è condivisa. Noi lavoriamo consapevoli che il tifoso sia una risorsa, con l’obiettivo di garantire sicurezza".

Di Benedetto ha salutato gli operatori esprimendo la gratitudine per l’impegno: "E’ un lavoro difficile quello che fate – ha detto – avete bisogno di molte energie per gestire tutto questo. Avrete sempre il mio sostegno".

Tagliente ha, poi, spiegato come viene gestita una domenica calcistica, con le interconnessioni tra le forze dell’ordine. Ha illustrato sia la politica della sua “intelligence”, mirata alla massima attenzione alle esigenze dei tifosi ed al rigore estremo nei confronti di chi commette reati allo stadio, sia i risultati raggiunti nella passata stagione, in termini di vivibilità e di contrasto alla violenza.

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La visita si è conclusa con una battuta del presidente giallorosso: “Ci sono stati problemi oggi?”. Secca la risposta del questore della capitale: “No, nessuno”.

L’incontro, si legge in una nota della Polizia, “ha offerto l’occasione per ribadire l’importanza del lavoro di ’squadra’, l’importanza dell’armonia e sinergia tra tutte le amministrazioni, enti e aziende interessate alla pianificazione e gestione delle misure organizzative per la vivibilita’ e sicurezza dei tifosi e dello stadio “.  


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