Fridays for Future Roma, presidio e mozione per dichiarare l’emergenza climatica

L'appuntamento è sotto la statua di Marco Aurelio alle ore 16.30 di venerdì 28 giugno
Redazione - 25 Giugno 2019

Il prossimo 28 giugno, gli attivisti di Fridays for Future Roma presenteranno al Campidoglio una mozione per dichiarare l’emergenza climatica, con un presidio sotto le finestre del Comune. Il 15 marzo e il 24 maggio durante gli scioperi globali per il clima milioni di giovani in tutto il mondo sono scesi in piazza per chiedere ai governi e alle istituzioni, azioni  volte a contrastare i cambiamenti climatici . Negli ultimi mesi numerosi paesi e comuni in tutto il mondo hanno iniziato a riconoscere l’urgenza di attuare contromisure per fronteggiare l’emergenza climatica e in Italia.

Nonostante il rifiuto del Senato italiano, molti comuni tra i quali Torino, Milano e Napoli, hanno già approvato mozioni per affrontare il problema. Roma, una città con quasi tre milioni di abitanti, tra le più inquinate d’Europa, al momento non si è espressa a riguardo. Per questo motivo gli attivisti di Fridays for Future Roma hanno redatto un documento in cui denunciano l’inefficienza della giunta capitolina nel risolvere una serie di questioni che vengono trascurate da anni.
Tra queste emergono: l’emergenza rifiuti e abitativa, la questione sulla cementificazione e sul consumo di suolo, la mobilità, la gestione delle aree verdi e l’acqua pubblica.

All’interno della mozione sono presenti inoltre soluzioni concrete da applicare ai problemi.

Venerdì 28 giugno, si terrà un presidio in Campidoglio “per chiedere al Comune di dichiarare lo stato di emergenza climatica e attraverso questo, impegnarlo ad agire il prima possibile. L’appuntamento sotto la statua di Marco Aurelio è alle ore 16.30 “. Così scrivono i ragazzi di Fridays for future Roma con la speranza di vedere accolta la loro mozione.


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