Gli Incontri letterari di giugno 2019

A cura della Prof.ssa Loredana Mambella presso la Biblioteca della Parrocchia di San Romano martire (ingresso in Via delle Cave di Pietralata,63) nel IV Municipio
Redazione - 1 Giugno 2019
Abitare A Settembre 2019

Proseguono con successo gli Incontri Letterari a cura della Prof.ssa Loredana Mambella presso la Biblioteca della Parrocchia di San Romano martire (ingresso in Via delle Cave di Pietralata,63) nel IV Municipio.

Ecco i prossimi

Giovedì 6 giugno ore 17.00 Corso di Storia locale e territoriale. La grande bellezza delle periferie romane.IV Municipio.CASALE CALETTO.

Giovedì 13 giugno  ore 17.00 Dante Paradiso. Analisi e commento Canto XVI

Giovedì 20 giugno ore 17.00 La favolistica greca e latina. Esopo e Fedro.

Giovedì 27 giugno ore 17.00 Corso di  Filosofia. La nascita della Filosofia occidentale e la Scuola ionica di Mileto.

Con il 27 giugno si concludono gli INCONTRI LETTERARI per l’anno 2018 – 2019.

Riprenderanno regolarmente a Settembre per il ciclo 2019-2020.


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  1. Vittorio Santarsiere


    30 MAGGIO 2019 – ore 17, Biblioteca Parrocchia S. Romano Martire, accesso via Cave di Pietralata n. 63 Roma, benevolmente resa disponibile per gli Accademici della via Tiburtina, gruppo di studi spontaneo (art. 9 Cost.). La Professoressa Loredana Mambella, infaticabile docente, nell’ambito della filosofia, conosciuta al tempo dell’Alighieri, ha trattato di Anassimene, terzo, alto esponente della Scuola Ionica. Il principio od Arché di costui è l’aria , senza la quale si muore. Esso volge a due processi: rarefazione da cui deriva il fuoco; condensazione che porta nuvole e pioggia.
    Con Anassimene si parla di temi disparati: così l’anima ci tiene in vita; la terra è una tavola piatta sospesa nell’aria; individuate l’Europa, la Libia, l’Asia; la deriva dei continenti avviene, perché si sono spaccati, si muovono, galleggiano; l’Africa si avvicina all’Europa; i vulcani sottomarini sarebbero cicli montuosi, che nascono, spariscono. Evidenziato come, sin dal tempo dalla scuola ionica, si svolgessero indagini copiose in ambiti, che oggi si direbbero scientifiche, tali sono nella suddivisione della filosofia della scienza, ma tali non dovettero sembrare a quei pensatori.
    Sintesi a margine. I tre filosofi della Scuola di Mileto sono Talete, Anassimandro, Anassimene ed identificano diversamente l’Arché o principio. Il capo scuola, Talete, individua l’origine di tutte le cose nell’acqua, in quanto l’elemento umido è nutrimento di tutte le cose: i semi hanno natura umida e l’acqua è principio naturale dell’umido, essa sussisterebbe nel seme. L’acqua è la cosa più antica, principio-fondamento e scaturigine di tutte le cose. Anassimandro introdusse il termine Arché = concezione che il principio fondamentale è l’Apeiron ovvero l’infinito, l’indefinito, l’illimitato. Il processo di generazione si determina poiché l’Apeiron è in movimento, che gli è connaturato e, quale movimento di un infinito spaziale, avrebbe natura rotatoria e dalla rotazione si staccano i contrari caldo e freddo.
    Di Anassimene si è detto ante.

  2. Vittorio Santarsiere


    13 GIUGNO 2019 – ORE 17. Biblioteca Parrocchia S. Romano Martire, accesso da via Cave di Pietralata 63, a disposizione del gruppo spontaneo di studi Accademici della via Tiburtina (art. 9 Cost.). Lezione concernente il canto XVI Paradiso della Comme- dia dell’Alighieri, il contenuto afferisce ancora alla città di Firenze con l’albero genealogico di Cacciaguida e Dante.
    Relatrice la rinomata Professoressa Loredana Mambella, che, con acuta sensibilità e voce salda, porta i versi a fluire in una cadenza musicale. Un dono di sapere descrive- re persone ed ambienti a tinte vivaci, con sfumature, che si posano nella vita degli uditori. Essa pervade, altresì, i versi di musicalità, che disegna una storia, rivisita luoghi, richiama personaggi.
    Ancora nel cielo di Marte il Poeta dice al trisavolo “Voi siete il Padre mio, mi date a parlare … Ditemi, dunque, cara mia primizia, quai fuor li Vostri antichi e quai fuor li anni che si segnaro in Vostra puerizia, ditemi dell’ovil di San Giovanni chi eran le genti tra esso degne di più alti scanni”. L’antenato, classe 1091, afferma che la nobiltà della loro famiglia nasce non dal sangue ma dalle azioni, al che ribatte l’interlocutore parlami più diffusamente degli antenati e di Firenze antica. E viene focalizzato che la causa della corruzione di Firenze consegue all’innesto della gente nuova sul tronco dei fiorentini antichi. Gli abitanti erano circa 6.000, ma al tempo dell’Alighieri erano cresciuti e sempre la confusion delle persone fu principio del mal della cittade. Si apprende che la casa di Cacciaguida è quella “vicino al mercato vecchio”, il che dà un indizio che forse ivi fu anche l’antica Casa di Dante. Le cose vostre tutte vanno a morte ed anche voi.
    A frenare il tessuto sociale vuolsi abbia inteso Giano della Bella con la legge che per esercitare una professione occorresse l’iscrizione ad una corporazione maggiore, sicché D. si iscrisse a quella dei “medici e degli speziali”. I Ciompi erano nelle arti minori e lo spirito cortese venne a mancare. Vi fu la Congiura de’ Pazzi per fare fuori Cosimo de’ Medici, ma ebbe “la peggio” Giuliano de’ Medici. Era una rivolta popolare a Firenze nel 1378, sollevazione per scopi economici. Anche Bonifacio VIII ambiva a conquistare Firenze. Cacciaguida è spirito militante, perché morto durante la II Crociata. L’Alighieri usa posizioni avanzate e moderne, il VOI origina dagli antichi romani, quale senso di rispetto. Il Tu (you) è prerogativa degli utenti della lingua inglese.

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