

Show fuori programma nella serata conclusiva del Jova Summer Party: il primo cittadino sale sul palco per intonare un'ode a Roma riadattata dal classico di Toquinho e Vinicius de Moraes
Il fuori programma che non t’aspetti trasforma la serata di chiusura del Jova Summer Party in una serenata pop alla Capitale. Sul palco del Circo Massimo, davanti a decine di migliaia di spettatori, si è presentato a sorpresa il sindaco Roberto Gualtieri con la chitarra a tracolla.
Al suo fianco Lorenzo Cherubini, pronto ad accompagnare il primo cittadino in una rilettura personalizzata della Samba della rosa, lo storico brano portato al successo in Italia da Ornella Vanoni con Toquinho e Vinicius de Moraes.
Per l’occasione il testo del classico brasiliano è stato rivisto e adattato in una narrazione in musica dedicata alle luci e alle ombre della città:
I versi dal palco: «Roma da vedere, Roma da sognare, Roma da capire e da perdonare, Roma da servire e da liberare», hanno intonato i due, tra gli applausi del pubblico.
La strofa finale: Il duetto è poi proseguito con un crescendo di strofe ritmate: «Roma da aggiustare, Roma da cantare, Roma da danzare, Roma da scoprire, Roma da inventare, Roma da abbracciare e da ricordare».
L’esibizione dal vivo rappresenta l’evoluzione pubblica di un intesa artistica nata mesi prima:
Il precedente d’aprile: Già nello scorso mese di aprile, in occasione della presentazione del tour negli uffici del Campidoglio, Gualtieri e Jovanotti si erano improvvisati in una breve session acustica sui medesimi accordi.
Il valore storico e l’onorificenza: Proprio in quella circostanza il sindaco aveva preannunciato l’intenzione di conferire all’artista la Lupa Capitolina, massima onorificenza cittadina che verrà consegnata ufficialmente in autunno. Un cerchio che si chiude anche sul piano della storia musicale: la prima versione italiana della Samba della rosa fu incisa proprio a Roma negli storici studi Forum di piazza Euclide.
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