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La giunta Boccuzzi ha presentato il suo programma

Il 19 luglio 2016 primo Consiglio dell'era pentastellata. I commenti delle opposizioni

Ieri 19 luglio 2016 si è svolto il Consiglio Municipale dell’era pentastellata (conclusosi alle 3 di notte) incentrato sulle linee programmatiche del Presidente.

Giovanni BoccuzziIn questo articolo ci limiteremo a registrare due prese di posizione di due esponenti dell’opposizioine sul documento di Boccuzzi che verrà dato in lettura ai nostri lettori non appena ne entreremo in possesso, in altra parte del nostro giornale.

“Un documento – ha affermato la consigliera del Pd Maura Lostia sulla sua pagina Fb – dove non si parla seriamente di lotta alle discriminazioni, dove non c’è un’idea o una strategia contro le violenze di genere. Non ci sono progetti per lo sviluppo del territorio, non si parla di commercio virtuoso o valorizzazione del territorio, non c’è la visione lungimirante per lo sviluppo del territorio ma una serie di slogan. Si menzionano buone pratiche da adottare se non fosse che già sono incluse in alcune leggi o decreti, si parla di organizzare alcuni settori/materie andando oltre alle leggi nazionali. Non si parla di decentramento, non si menziona la metro C, non si parla dell’ accorpamento delle Asl né dei consultori, non si menzionano progetti importanti come il distretto dei mestieri che si può istituire nel territorio non si parla seriamente di ambiente, di verde pubblico…. Insomma 10 paginette scopiazzate qui e là (già perché hanno copiato una parte del documento sulle cavità che io e il Presidente della commissione urbanistica abbiamo prodotto a febbraio scorso). Una discussione su poca sostanza e tanta fuffa dove la maggioranza si è limitata ad alzare la mano senza intervenire mai, chi tace acconsente ovvio ma di 15 persone nessuna che avesse due parole per lodare l’operato del loro presidente che, in teoria, dovrebbe essere espressione del loro movimento? Come al solito la sottoscritta viene presa di mira e richiamata ad un regolamento che esiste solo nella testa del Presidente del Consiglio, ovvio perché pensano di scoraggiarmi ma ancora non hanno capito che io vado avanti, la mia sarà un’ opposizione dura ma leale riconoscendo i loro meriti qualora ce ne fossero ma incalzandoli sulle questioni che non troveranno accoglimento”

Noi come cronisti speriamo di poter raccontare e senza partigianeria alcuna fatti e non beghe tra soggetti che amano definirsi, come in questo caso “capaci di una buona politica nel solo interesse della cittadinanza”, di cui però purtroppo non si riscontra traccia nei tre anni di governo a guida PD.

Di diverso avviso il consigliere Comunale Francesco Figliomeni presente alla prima seduta di Consiglio e che vanta nell’ex Municipio Roma VII, oltre al ruolo di consigliere di opposizione anche quello di aver ricoperto il ruolo di presidente della Commissione di Trasparenza, il quale ci ha rilasciato questa lunga dichiarazione, che riportiamo integralmente in quanto, conoscendone l’impegno e la serietà, siamo convinti che pur in un ruolo che lo vede all’opposizione il nostro territorio avrà di certo una voce amplificata nell’aula Giulio Cesare e nelle Commissioni consiliari in cui è presente. “Come è nel mio stile, non mi piace emettere giudizi prima di vedere all’opera le persone. Anche perché è giusto e sacrosanto che chi ha vinto le elezioni abbia il diritto-dovere di amministrare ed avere un minimo di tempo per capire come funziona la macchina amministrativa, anche se, il Presidente del Municipio ha già svolto un mandato in Municipio e non mi risulta che abbia brillato per produttività! Il problema è che Roma non può più aspettare e bisogna andare di corsa e, pertanto, oltre all’onestà – che peraltro sarà verificata in futuro e non può essere un continuo slogan perché ormai la campagna elettorale è finita – occorre mettersi a testa bassa e pedalare cioè affrontare concretamente i problemi che poi è quello che, dal punto di vista amministrativo, la gente vuole. Alla collettività non interessano più di tanto le diatribe politiche se c’è una buca da riparare, un albero da potare, un’area verde da manutenere, un parco giochi da sistemare, i rifiuti da raccogliere, i campi rom da chiudere, i roghi tossici da debellare e così via dicendo…”
L’impressione che ho avuto ieri è stata pessima perché ho notato molta improvvisazione ed impreparazione ed in alcuni casi si è sconfinati in vecchie ideologie e in qualche caso “nell’arroganza del potere” che, spesso, è tipico di chi non ha argomenti e che le regole pretende che le rispettano solo gli altri ma lui le può violare. Ripeto, speriamo bene, perché i problemi di Roma non possono aspettare!
Per quanto mi riguarda svolgerò il mio ruolo in Campidoglio con abnegazione su fatti concreti cercando di essere comprensivo in questa prima fase ma, finita questa comprensibile “luna di miele”, sarò costretto a non fare sconti a nessuno e far emergere le contraddizioni programmatiche che ho già intravisto.
Per fare solo alcuni esempi:
Noi siamo per la chiusura dei campi rom e, in attesa di chiuderli, per ripristinare seriamente la legalità dentro queste sacche di illegalità per esempio facendo cessare definitivamente i roghi tossici che peraltro ieri sera hanno intossicato non solo Tor Sapienza ma anche tutti i quartieri vicini. Dal M5S non ho visto prese di posizione chiare ed immediate su questo fondamentale punto.
Noi siamo per lo Stop alle Moschee abusive e per tutta una serie di controlli per quanto riguarda i finanziamenti per quelle regolari oltre che altre linee programmatiche esposte chiaramente nel programma di Giorgia Meloni …. Ieri ho ascoltato un Assessore del M5S che ha detto che in pratica vorrebbe regolarizzare la miriade di moschee abusive.
Nel programma del Presidente, inoltre, a parte le gravissime carenze oltre le varie scopiazzature di qua e di là, si parla anche di finanziare feste etniche e di chiusura del ramadan … noi, invece, pensiamo che le priorità siano altre come per esempio il potenziamento degli asili nido con tantissimi bambini che non possono accedere a certi servizi che oramai sono diventati appannaggio quasi esclusivo di chi viene da fuori che sicuramente deve essere tutelato ma non a discapito di altri.
Si tratta solo di compiere delle scelte ben sapendo che i finanziamenti non sono tantissimi ma se si finanziano certi eventi naturalmente non ci potranno essere i soldi per finanziare altre problematiche presenti, per esempio, nella famiglia, nei parchi, ecc… A proposito, oggi dovrebbe uscire un mio comunicato sul parco Don Cadmo Biavati e sulla vicina area verde di via delle Palme, luoghi per i quali ho predisposto una dettagliata interrogazione, così come già sono intervenuto in altre problematiche in altre zone di Roma …
Ecco, per me – conclude Figliomeni – queste sono le problematiche da risolvere e queste sono le linee guida che mi hanno convinto a svolgere un ruolo politico che tantissimi cittadini mi hanno attribuito con la loro fiducia. Quindi, fatti concreti e non libri dei sogni per poi dare la colpa a quelli che c’erano prima … è un ritornello che non funziona più ed i cittadini lo sanno.”

Poiché Figliomeni ha sempre tenuto in considerazione il ruolo della stampa locale vogliamo cogliere l’occasione per segnalargli, in qualità di consigliere capitolino, due grossi problemi che abbiamo trattato nei giorni scorsi, che sono: la decisione unilaterale di chiudere per motivi di sicurezza l’entrata carrabile del Parco Archeologico di Centocelle, cosa che impedirebbe l’entrata sia dei mezzi di soccorso che di sicurezza e questo tra l’altro per la gioia di senza fissa dimora – Abbiamo poi denunciato il fatto dei cassonetti che Ama Spa sta posizionando per la raccolta dell’organico. Lo sta facendo senza rispettare il Nuovo Codice della Strada e togliendo tra l’altro qualcuno tra quelli per la plastica o l’indifferenziato. Ci sono infine alcune altre revoche di concessioni per motivi di sicurezza di passi carrabili concessi oltre un decennio fa.


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3 commenti su “La giunta Boccuzzi ha presentato il suo programma

  1. Non è cronaca!
    Non sono un “grullino” (ma neanche un fazioso).
    Ho sentito nella sala del Consiglio una battuta sulla durata della seduta …”finalmente! almeno c’è un giustificativo per il gettone di presenza”.
    Certo le cose non vanno bene, ma i due commenti che riporti caro Alessandro, non riportano correttamente le cose dette sugli impegni presi.

    1. Mi spiace ma ho riportato parola per parola e virgola per vigila quanto scritto da due rappresentati dell’opposizione, uno municipale e uno comunale presenti in consiglio !!!
      A. M.

  2. Mi spiace ma ho riportato parola per parola e virgola per vigila quanto scritto da due rappresentati dell’opposizione, uno municipale e uno comunale presenti in consiglio !!!

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