Le Camminate Prenestine hanno preso il via da Porta Maggiore per conoscere e scoprire il territorio

Dopo quelli del 23 e 30 gennaio gennaio proseguono gli incontri tutti i mercoledì presso la Stanza della Cultura (Farmacia Federico). Il prossimo il 6 febbraio dalle 18,15 alle 19,30 
Olga Di Cagno - 2 Febbraio 2019

Grazie alla collaborazione tra le Associazioni Pilloleart, Omnia Urbes, Amici del Parco, e la Farmacia Federico, presso la Stanza della Cultura in via Prenestina 692, mercoledì 23 gennaio 2019 si è tenuto il primo di una serie di incontri destinati ai numerosi amanti del territorio del V Municipio e dedicato proprio alla scoperta della conoscenza del patrimonio presente sul territorio.

Numerose le presenze, attente, interessate; moltissime le meraviglie da far conoscere; affascinante la storia da narrare.

Sullo schermo messo a disposizione hanno fatto bella mostra di sé le memorie di una Roma ormai lontana nel tempo ma non nello spazio: frammenti di un passato glorioso e ormai trascorso ma non per questo definitivamente perduto, immagini di uno spazio segnato dalla fisicità dei monumenti ma anche modernamente inserito della quotidianità.

Si respirava aria di conoscenza, di intrigante, ammaliante, seducente conoscenza mercoledì scorso.

Un’apparente piccola stanza, la Stanza della Cultura, ospitata con generosa disponibilità nella Farmacia Federico, che però grazie alla presenza della persone intervenute è riuscita a dilatarsi fin oltre i suoi stessi muri perimetrali e ad espandersi fino ad arrivare a Porta Maggiore, luogo di partenza del viaggio intrapreso, nella sua prima tappa, mercoledì 23 gennaio.

Poco tempo e tante cose da raccontare, tanti fatti da narrare, tante storie da trasmettere: il territorio del V municipio e la sue delimitazioni grazie alle antiche strade della Gabina e della Labicana, la Porta Maggiore, il Mausoleo di Eurysace e la Basilica Sotterranea Neopitagorica di Porta Maggiore eccoli i protagonisti di questo primo incontro.

Mercoledì 30 gennaio alle 18,15 sempre presso la Stanza della Cultura, ai coraggiosi che hanno avuto voglia di continuare ad ascoltare la narrazione della scrivente sono stati presentati (quasi fossero nuovi amici) altri importanti monumenti presenti lungo il rettifilo della Via Praenestina: il Torrione, il Colombario, la Villa: pezzi fisici di Roma che rappresentano ancora oggi un luogo della memoria, un modo per conoscere e così rispettare l’enorme patrimonio culturale presente in questo quadrante Est di Roma che purtroppo non è conosciuto e per nulla valorizzato.

Mercoledì 6 febbraio sarà la volta di conoscere sempre meglio l’antica Via Praenestina (come veniva chiamata in antico) e i ricordi monumentali che disseminati lungo il suo tracciato rappresentano un bene prezioso da conservare, rendere fruibile e valorizzare: il sepolcreto di Casa Rossa, il deposito dell’Atac, l’ex Lanificio Gatti, il tracciato basolato della via romana con i suoi numerosi monumenti funebri, la tenuta della Mistica, la Torre di Tor Tre Teste.

Un modo, quello delle camminate prenestine che permetterà a tutti coloro che sono interessati di approfondire la conoscenza di questa porzione del territorio di Roma e di comprendere quanto sia piena, densa, ricca di bellezze e di come potrebbe, purtroppo al momento solo potrebbe, diventare un quadrante attivo nella conservazione e nella valorizzazione del territorio, promuovendo anche la valorizzazione delle numerose eccellenze presenti.

Al prossimo mercoledì 6 febbraio quindi nella Stanza della Cultura per conoscere i magnifici luoghi che circondano il nostro vivere quotidiano.

 

 


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