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Municipi: “Non più i contanti per fare i certificati o le carte di identità”

Mauro Ferrari: "Disagi per gli anziani. Ed è maggiore il costo della commissione che del certificato"

“Ditemi se è normale – si chiede in un post su facebook Mauro Ferrari – quello che succede nei municipi. Dal 02.01.2019 nei municipi non si accettano più i contanti per fare i certificati o le carte di identità, ma solo moneta elettronica, tipo carta o bancomat. Poco male voi direte. C’è un però, che se sei sprovvisto di moneta elettronica il dipendente del municipio ti stampa un bollettino da pagare alla posta o nei negozi abilitati con post epay. A prescindere il disagi per le persone anziane, che dopo tre mesi di attesa, si sentono dire che se non hanno moneta elettronica devono uscire per andare a pagare, tornare e aspettare che l’impiego si liberi dell’ utente che sta finendo l’operazione, non solo, ma per 26 cent di certificato paga o 1,20 cent di commissione alla posta o 2 euro in tabaccheria. Secondo me non è normale, bisognerebbe fare un interrogazione alla corte dei conti per capire se è normale pagare più di commissioni che dei 26 centesimi del certificato.”

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Un commento su “Municipi: “Non più i contanti per fare i certificati o le carte di identità””

  1. solo per informare che anche con il pagamento bancomat si paga la commissione. questa mattina per un certificato e 52 centesimi di bollo ho pagato 10 centesimi di commissione
    saluti

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