Ordinanza anti-lavavetri, braccio di ferro tra Capidoglio e Santa Sede

Alemanno al cardinal Vallini: "Aiuterò gli indigenti, ma non ritiro il provvedimento"
di Emiliana Costa - 8 Novembre 2009

L’ordinanza anti-lavavetri del Campidoglio – che prevede una multa di 100 euro per chi viene sorpreso con spazzola e secchio ai semafori – non disturba più solo i sonni dei malpancisti dell’opposizione, ma inizia a generare malumori anche all’interno della Santa Sede. E’ per questa ragione che il cardinale vicario Agostino Vallini ha invitato il sindaco di Roma Gianni Alemanno sabato 7 ottobre 2009 nel Palazzo del Laterano. Obiettivo, trovare misure alternative alle discusse sanzioni.

“La domanda di legittima sicurezza dei cittadini – spiega il cardinale – che la pubblica Amministrazione ha il dovere di tutelare non può non essere coniugata con il diritto naturale di ogni uomo alla sopravvivenza e alla ricerca di condizioni per una vita dignitosa”. Vallini, facendosi portavoce del “malessere” da lui raccolto nella comunità ecclesiale, in tanti cittadini, come pure da parte di alcuni rappresentanti delle istituzioni, si è detto preoccupato per i segnali di intolleranza verso i migranti che il provvedimento potrebbe generare. Così il vicario del Papa, pur consapevole della complessità del problema, ha invitato il sindaco ad “individuare iniziative e strumenti alternativi e integrativi, che mostrino il volto umano della città e siano di sprone ai cittadini a non guardare soltanto ai propri interessi ma al bene di tutti. Promuovendo così la pace sociale e una credibile testimonianza educativa alle nuove generazioni”.

Ma l’ecclesiale chiacchierata non ha di fatto cambiato i propositi del primo cittadino: “Comprendo le preoccupazioni del Vicariato e del cardinal Vallini – ha affermato Alemanno – affinché non ci siano segnali di intolleranza nei confronti delle persone in condizione di emarginazione. Ho spiegato a Vallini che già nella nostra ordinanza è previsto l’avvio ai servizi sociali per le persone in stato di indigenza e gli ho preannunciato che stiamo elaborando un progetto di borse lavoro”. Al termine della fase sperimentale che coinvolgerà per primi i lavavetri, il Sindaco ha spiegato che “se ci saranno risultati positivi la si estenderà ad altre categorie, come i nomadi”.

Ma alla domanda se dopo l’incontro con il cardinale avesse pensato di ritirare l’ordinanza Alemanno ha risposto: “Assolutamente no”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti