

“Buongiorno Emanuele in questo periodo sto preparando tante macedonie per la mia famiglia… sto sbagliando? Da nutrizionista hai qualche consiglio da darmi?” Questa è la domanda di un amico e la mia risposta è stata: “si ti darò dei consigli anche perché mai come in questi giorni di caldo la frutta ci può aiutare”… ma andiamo per ordine.
Una nutrizione sana ed equilibrata, come quella mediterranea, prevede un consumo regolare di verdura e frutta. Molte persone credono, quindi, che questi alimenti non abbiano alcun potere calorico e che possano essere consumati liberamente.
Pur avendo un discreto tenore calorico, si consiglia di mangiare frutta tutti i giorni, nelle giuste quantità, poiché è un alimento ad alta densità nutritiva e a bassa densità calorica, è ricca di importanti principi nutritivi e ci regala tanti benefici.
Ad esempio:
I 10 frutti freschi che apportano meno calorie per 100 grammi sono: limoni, cocomero, melone d’inverno, pesche, pompelmo, prugne gialle, fragole, nespole, arance, papaia.
Questi frutti sono particolarmente adatti a chi ha problemi di peso e deve tenere sotto controllo le calorie che introduce, a chi soffre di diabete o a chi ha la glicemia alta.
Come mangiare la frutta
La particolarità della frutta è che, oltre ad essere un toccasana per la nostra salute, è anche buona da mangiare come dessert, ad esempio una macedonia di frutti rossi con succo di limone e cannella, oppure come spuntino, come 25 g di Grana Padano DOP (che apportano meno di 100 calorie ) e una piccola pera. Grana Padano DOP è il formaggio più ricco di calcio tra quelli comunemente più consumati, contiene inoltre ottime quantità di proteine ad alto valore biologico (inclusi i 9 aminoacidi essenziali ), vitamine importanti per la salute come B2 e B12 e antiossidanti quali zinco, selenio e vitamina A. Chi segue una dieta ipocalorica può utilizzare la frutta per realizzare dolci gustosi e privi di grassi, da consumare a fine pasto o a merenda: una coppa di fragole condita con un cucchiaio di corn-flakes e un vasetto di yogurt magro, frullati o frappé oppure sorbetti alla frutta. L’importante è non aggiungere mai zucchero alle preparazioni perché, come abbiamo detto, la frutta contiene naturalmente il suo zucchero (fruttosio).
La frutta per i diabetici non è un alimento da evitare, l’importante è scegliere i frutti meno zuccherini, fare attenzione alle quantità e selezionare i frutti con un basso indice glicemico.
I frutti da evitare, o comunque da consumare moderatamente, per chi ha il diabete sono: fichi, banane, uva, melagrane, cachi, mandarini.
Evitare la frutta sciroppata e candita e consumare con moderazione quella secca, come mandorle o noci.
Infine per rispondere direttamente al mio amico: “non stai sbagliando a preparare amorevolmente la macedonia per la tua famiglia, fanne tanta la mattina, tienila conservata durante il giorno in frigo e consumala tutta a piccole dosi sia negli spuntini sia dopo i pasti principali. L’acqua contenuta ed i sali minerali contenuti vi sosterranno nella Canicola”.
Per approfondimento:
https://www.educazionenutrizionale.granapadano.it
https://www.facebook.com/BONUMVITAENUTRIZIONE
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