Recuperato a Roma boa di tre metri

Visconti: "ennesimo caso di malgoverno di animali esotici"
di Patrizia Miracco - 12 Ottobre 2011

E’ stato ritrovato un serpente di tre metri di lunghezza, appartenente alla famiglia dei boidi in Largo Perassi, dopo che alcuni abitanti della zona hanno segnalato la presenza agli agenti della Polizia Roma Capitale del XVI gruppo che, a loro volta, hanno richiesto l’intervento del nucleo veterinario della Protezione civile del Campidoglio.

Non è il primo caso nella capitale, il 23 Agosto scorso, i veterinari comunali avevano recuperato un boa constrictor imperator di circa tre metri di lunghezza, in un’area verde di Casal Lumbroso.

Secondo gli addetti ai lavori il fenomeno è in crescendo e non riguarda solo la periferia della capitale ma tutta Italia.

In riferimento all’ultimo ritrovamento a Largo Perassi, Marco Visconti, assessore all’ambiente di Roma Capitale, dichiara: “Si tratta dell’ennesimo caso di malgoverno di animali esotici, ricoverati in terrari domestici senza adeguate protezioni o, peggio, abbandonati in aree periferiche. Il serpente che abbiamo recuperato passerà la notte nei centri Lipu e domattina sarà trasferito nelle strutture del Servizio Cites del Corpo forestale. Oltre alla necessaria assistenza medica, gli agenti del Cites, provvederanno all’individuazione dei proprietari, ai quali sarà contestato l’abbandono o la cattiva gestione dell’animale esotico”.

“Il fenomeno dell’abbandono di queste specie animali si verifica con crescente frequenza – dichiara Tommaso Profeta, direttore del Dipartimento ambiente e Protezione civile – per questo abbiamo istituito un apposito Gruppo di Intervento Rapido Biodiversità (GIRB) composto da veterinari specializzati ad intervenire in situazioni di emergenza, che operano in collaborazione con la Lipu, il Bioparco ed il Corpo Forestale dello Stato. Grazie al servizio Girb – ha concluso Profeta – quest’anno abbiamo trovato una nuova casa ad 11 serpenti ed altre specie selvatiche”.
 


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