Referendum, anche studenti fuori sede potranno essere presidenti di sezione

Lo prevede un’intesa siglata intesa tra Roma Capitale, Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre

In occasione dei prossimi referendum del mese di giugno, anche gli studenti universitari fuori sede dei tre principali atenei pubblici romani che lo vorranno potranno, in caso di necessità, essere nominati presidenti di Sezione in surroga.

Lo prevede un’integrazione – siglata da Roma Capitale con le Università Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre – al protocollo d’intesa messo a punto l’anno scorso, sempre da Roma Capitale e dai tre atenei, che prevedeva già la messa a disposizione del Comune di un elenco di studenti volontari, residenti a Roma, disponibili a essere nominati presidenti di Sezione se necessario.

Per le prossime consultazioni referendarie quindi, Roma potrà contare anche sul supporto degli studenti fuori sede delle tre università che lo vorranno e che potranno quindi aggiungersi ai loro compagni residenti a Roma.

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