Roma, nuovi espropri per il parco archeologico di Centocelle: 9 ettari in più

Firmata l'ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri, in qualità di commissario straordinario di governo per il Giubileo

Il Parco Archeologico di Centocelle compie un altro piccolo passo. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, in veste di commissario straordinario per il Giubileo, ha firmato l’ordinanza che appone il vincolo preordinato all’esproprio per oltre 9 ettari di terreno compresi tra via Casilina e via Papiria. Terreni oggi privati e, in buona parte, occupati da attività di autodemolizione.

Una mossa che riconosce formalmente il “prioritario interesse pubblico” del progetto e accelera la trasformazione di un’area nevralgica della Capitale, da troppo tempo segnata da incuria e utilizzi impropri, in un grande polmone verde con valore storico, archeologico e ambientale.

“Con questa ordinanza – spiegano il presidente del Municipio V, Mauro Caliste, e l’assessore municipale all’Ambiente, Edoardo Annucci – si completa il perimetro del futuro parco, proseguendo lungo il percorso tracciato con l’acquisizione dei 15,7 ettari di Torre Spaccata da parte di Roma Capitale grazie all’accordo con Cassa Depositi e Prestiti”.

Un parco per la città

L’operazione rientra in un progetto più ampio di riqualificazione urbana e ambientale, che prevede la bonifica e il recupero dei terreni oggi asfaltati – circa 15.000 metri quadrati – con la creazione di nuove superfici drenanti, aree verdi e percorsi pedonali. Una vera e propria “depavimentazione” su scala metropolitana, la più estesa attualmente prevista in città.

Ma non solo. Nell’ex zona degli autodemolitori è prevista anche la nascita di un ecomuseo dedicato al patrimonio archeologico dell’area, a partire dalla valorizzazione del sito della Villa della Piscina, un antico complesso romano di grande interesse storico. Il finanziamento complessivo dell’intervento ammonta a 5,7 milioni di euro.

“Il Parco di Centocelle sta finalmente prendendo forma – esulta il comitato PAC Libero –. L’esproprio permetterà di includere anche tutta la fascia confinante con la Palmiro Togliatti, portando il verde là dove per decenni c’era solo degrado. È un risultato storico per il quartiere”.

Nuovi accessi

Nel frattempo, sono già in corso i lavori per migliorare l’accessibilità del parco: entro la fine dell’estate sarà pronto l’ingresso pedonale da via Casilina, mentre quello su via di Centocelle collegherà direttamente l’area verde ai quartieri del Quadraro e di Tor Pignattara.

Altri ingressi sono previsti su via Togliatti, via dei Romanisti e via Papiria, per servire anche le zone dell’Alessandrino, Torre Spaccata e Don Bosco.

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2 commenti su “Roma, nuovi espropri per il parco archeologico di Centocelle: 9 ettari in più”

  1. E’ UN’AREA MOLTO BUONA DI EDIFICARE ALMENO 2000 ALLOGGI DI CASE POPOLARI, PER EVITARE DI EDIFICARE FUORI RACCORDO, CON TORRI DA 25 35 PIANI PER IL RISPARMIO DI SUOLO, PARCO CENTOCELLE VA RIQUALIFICATO SI MA ANCHE PENSANDO A DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE SENZA CASA.

  2. RE: “E’ UN’AREA MOLTO BUONA DI EDIFICARE ALMENO 2000 ALLOGGI DI CASE POPOLARI, PER EVITARE DI EDIFICARE FUORI RACCORDO, CON TORRI DA 25 35 PIANI PER IL RISPARMIO DI SUOLO, PARCO CENTOCELLE VA RIQUALIFICATO SI MA ANCHE PENSANDO A DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE SENZA CASA.”

    Più che il vero e proprio Parco di Centocelle, il quale deve condividere il lotto con il sempre crescente Ministero della Difesa, sarebbe utile se utilizzassero il “pratone”. Ma siccome i comitati della zona sono riusciti pure a far saltare l’intesa tra Cinecittà e Cdp per l’espansione degli studios in nome di quattro mattoni medievali e tre arbusti in croce, figurati se ti fanno edificare. E poi addirittura dei grattacieli.
    Questi vogliono vivere con le pecorelle davanti al portone di casa in piena Roma e ti dicono di andare a cosstruire a Tor Vergata come fanno con il discorso dello stadio a Pietralata.

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