

Il bando raccoglie 187 proposte per ripensare piazze, strade scolastiche e parklet. L'assessore Veloccia: «Entro il 2026 i primi cantieri»
Trasformare l’asfalto in piazze di quartiere, mettere in sicurezza gli accessi alle scuole e restituire vita agli spazi dimenticati della Capitale. Entra nella sua fase operativa “Spazi a Colori”, il piano di urbanistica tattica promosso da Roma Capitale che ha registrato una partecipazione da primato: sono ben 187 le proposte progettuali presentate da associazioni, scuole, università e comitati di quartiere in tutti i quindici Municipi.
I dettagli del bilancio e i prossimi step sono stati illustrati all’Urban Center dall’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia. Per dare gambe alle idee dei cittadini, il Campidoglio ha già messo sul piatto un primo investimento pubblico da 700 mila euro (suddivisi in 300 mila euro per l’anno in corso e 400 mila euro per il 2027), destinato però a crescere attraverso un modello innovativo di cofinanziamento.
Il bando, rimasto aperto tra il 20 marzo e il 20 maggio 2026, ha visto una risposta corale da parte del tessuto sociale ed economico della città. Tra i territori più attivi:
Primati per partecipazione: Il Municipio I guida la classifica per volume di proposte inviate, seguito a ruota dai Municipi VII, V e VIII.
Tipologia degli interventi: Le schede presentate spaziano dalla realizzazione di strade scolastiche e parklet (estensioni dei marciapiedi con verde e sedute) alla creazione di nuove piazze di prossimità, fino a percorsi dedicati alla mobilità dolce e alla sicurezza stradale attorno ai presìdi culturali e ai servizi di quartiere.
Lo stanziamento di Roma Capitale farà da apripista a un sistema di risorse diffuse. Hanno già formalizzato il loro interesse a sostenere la rigenerazione urbana enti come Fondazione Roma e CoopCulture.
Ma la vera novità sarà l’introduzione di una piattaforma di crowdfunding civico — sulla scia dei modelli già testati con successo a Milano e Venezia — che permetterà ai singoli residenti e alle realtà locali di donare direttamente per finanziare e velocizzare la realizzazione dei progetti ritenuti più strategici per il proprio quartiere.
La palla passa ora a una Commissione interdisciplinare incaricata di vagliare le 187 schede sulla base di fattibilità tecnica, impatto urbano e capacità di fare rete sul territorio.
L’obiettivo fissato dall’amministrazione è far partire i primi interventi prima della fine dell’anno.
«Le 187 proposte raccolte dimostrano che a Roma esiste una straordinaria energia civica pronta a contribuire alla trasformazione dello spazio pubblico – ha sottolineato l’Assessore Maurizio Veloccia –. I 700 mila euro stanziati rappresentano solo il primo passo di un programma destinato ad amplificarsi con il contributo di fondazioni e cittadini. Vogliamo trasformare le idee dei territori in cantieri concreti già entro la fine del 2026, costruendo un modello stabile di rigenerazione partecipata».
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