Scomparso l’archeologo Stefano Musco

I funerali si terranno venerdì 8 marzo nella chiesa dei Sette Santi Fondatori a piazza Salerno

Cordoglio e lutto per la prematura scomparsa del dott. Stefano Musco, archeologo della periferia romana. I funerali si terranno, venerdì 8 marzo 2019, alle ore 10, nella chiesa dei Sette Santi Fondatori a piazza Salerno.

Stefano Musco, insigne archeologo ed impegnato scopritore della Roma cosiddetta periferica, nella sua carriera, molto più di altri insigni colleghi, ha svolto il suo compito di ricerca e tutela del patrimonio archeologico in particolare nella periferia romana. Stefano Musco, nel corso della sua carriera ha sempre volutamente privilegiato lo studio e l‘analisi del territorio della cosiddetta periferia romana rispetto alle aree più centrali della città.

Gabii, Collazia e per ultima, nella scorsa estate, la “tomba dell’Alteta” sulla via Tiburtina sono stati alcuni degli innumerevoli tesori che lo studioso ha contribuito a riportare alla luce.

Tra tutti non si può non citare lo scavo dell’antica Via Prenestina che ha permesso di poter ritrovare un tratto completamente intatto ed inalterato della via romana con una numerosa serie di mausolei, sepolcri, frammenti di letti funebri e molto altro.

Sempre dedito alla restituzione della storia della periferia romana, Stefano Musco lascia, sicuramente, un vuoto nella compagine dell’archeologia romana.

Un sentito cordoglio da parte di tutti coloro che hanno, a vario titolo, collaborato con lui è il sentimento unanime che anche la redazione del giornale vuole esprimere.

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