

Sono ancora sigillati e databili tra il II e III secolo
Sono cinque sarcofagi in marmo, ancora con i sigilli di piobo orginali intatti, e sono stati ritrovati nella zona di Tor Cervara, in un’area destinata a verde, nel corso di normali sondaggi ad opera della Soprintendanza.
Risalgono all’età imperiale, tra il II e III secolo, perfettamente conservati in una cella che doveva far parte di un complesso più ampio, anche se finora non è stato trovato nient’altro nel territorio vicino.
La mattina del 6 dicembre la Sovrintendenza ha effettuato un sopralluogo insieme con il direttore dello scavo, Stefano Musco, che ha sottolineato l’eccezionalità della scoperta che permetterà di avere importanti informazioni sia archeologhiche, che storiche, che scintifiche ed antropologiche.
"Il ritrovamento – continua Musco – testimonia quanto sia importante continuare a vigilare e tutelare ogni centimetro quadrato di questa campagna romana, perché il ritrovamento di questa cella e del suo contenuto ha il suo immenso valore esclusivamente perché i sarcofagi non sono stati manomessi".
Ora i sarcofagi verranno trasferiti per gli esami nel laboratorio del Museo nazionale Romano.
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