“Sulle vie della parità” a Ponte Milvio

I percorsi della pista ciclopedonale sono stati intitolati ad otto partigiane, nell'ambito di un progetto scolastico che rivaluta la toponomastica della città in chiave di parità di genere
Giulia Felici - 4 Giugno 2015

Questa mattina, giovedì 4 giugno, alle ore 11 si è tenuta a Ponte Milvio la cerimonia d’intitolazione di sette tratti di piste ciclabili a donne che hanno fatto la storia di Roma: un intervento “al femminile” sulla toponomastica della città, che fino ad oggi conta solo 613 strade dedicate a donne su 17 mila aree pubbliche.

“Anche i nomi delle nostre strade e delle nostre piazze contribuiscono a creare la cultura di un popolo, definendone le figure storiche degne di memorabilità. Ma se tali figure illustri sono quai sempre maschili, quali le conseguenze della percezione delle persone?”. Con queste parole viene presentato il progetto italiano “Toponomastica femminile” che, in collaborazione con FNISM (Federazione Nazionale degli Insegnanti), ha indetto per l’anno scolastico 2014/2015 la seconda edizione del concorso “Sulle vie della parità”.

Per le vie della Parita Sindaco

Il progetto ha coinvolto ben 400 studenti delle scuole del comune di Roma e si è concluso proprio a Ponte Milvio, alla presenza del sindaco Ignazio Marino e dell’assessore alle Pari Opportunità Alessandra Cattoi. Con loro anche la partigiana Marisa Rodano, i presidenti del Municipio XV, Daniele Torquati e ovviamente tutte le scuole che hanno preso parte al progetto.

Sindaco inaugura percorso ciclopedonale adele beitabellone adele beiIl percorso che porta alla parità di genere finalmente non tocca più solo la legislazione e il diritto, ma anche la cultura, la quotidianità, la mentalità delle persone.

I percorsi della pista ciclopedonale sono dedicati alle partigiane: Adele Bei, Adele Maria Jemolo, Egle Gualdi, Giuliana Nenni, Laura Garroni, Laura Lombardo Radice, Maria Musu, Maria Teresa Regar.


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  1. Masini non c’era e Barletta nemmeno! Perché scrivete notizie non vere ?

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