Municipi:

TaRi, AMA potenzia la lotta all’evasione. Oltre 72mila avvisi inviati a ottobre: “arrivate 8mila istanze di annullamento”

La municipalizzata: "In due anni 500mila accertamenti, così abbiamo abbassato la Ta.Ri."

Prosegue anche quest’anno la lotta all’evasione della TaRi da parte di AMA S.p.A., per conto di Roma Capitale.

Nel solo mese di ottobre sono stati notificati oltre 72mila avvisi di accertamento esecutivo per omessa dichiarazione, circa la metà rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando furono inviati 145mila avvisi.

Al momento, le istanze di autotutela ricevute ammontano a circa 8mila, pari al 9% del totale, per il 90% via PEC. Lo scorso anno le istanze erano state il 33% degli avvisi notificati.

Per facilitare i cittadini, AMA ha potenziato i canali di contatto: sono stati aggiunti 400 appuntamenti agli sportelli TaRi e restano attivi gli “Sportelli virtuali” sul portale dell’azienda.

È possibile contattare anche il Contact Center 060606, operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Gli operatori forniscono informazioni generali sul servizio TaRi e, per richieste specifiche, passano la chiamata a un operatore AMA.

Le istanze di autotutela possono essere compilate direttamente sul portale www.amaroma.it da inviare tramite PEC o posta.

L’obiettivo è tutelare il contribuente, permettendo agli uffici di effettuare le necessarie verifiche ed evitando code agli sportelli.

Gli avvisi inviati riguardano utenze domestiche e non domestiche, elaborati tramite incroci automatici di banche dati, e coprono gli anni d’imposta dal 2019 al 2024.

Si tratta della più grande operazione di recupero dell’evasione che Roma abbia conosciuto negli ultimi anni: tra il 2024 e il 2025, sono stati notificati complessivamente circa 500mila accertamenti esecutivi tra omesse dichiarazioni e morosità TaRi.

Solo per l’anno 2024, gli accertamenti hanno generato entrate per 60 milioni di euro.

Grazie a questi risultati, la Giunta capitolina ha approvato una delibera che prevede la prima riduzione delle tariffe TaRi, di circa l’1% per le utenze domestiche e oltre il 2% per quelle non domestiche.

Un provvedimento che non solo alleggerisce i cittadini, ma favorisce anche maggiori investimenti e servizi AMA: più strade servite, più interventi di pulizia e spazzamento e più mezzi a disposizione dei cittadini.

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