Testamento biologico nell’XI municipio

L'8 maggio la discussione sulla mozione per un Registro dei residenti con riferimento ai trattamenti medici
Enzo Luciani - 7 Maggio 2009

L’8 maggio mattina nel Consiglio del Municipio XI si discuterà di un tema di particolare rilevanza: il testamento biologico.
"La mozione proposta muove dai riferimenti generali contenuti nella Costituzione italina (art. 32), nella Convenzione dei Diritti Umani, nel Codice di deontologia medica e propone di istituire un Registro per i residenti in cui raccogliere le dichiarazioni di volontà con riferimento ai trattamenti di natura medica – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI -. I cittadini, residenti nel territorio del Municipio XI, in altre parole, potranno dichiarare se intendono o meno sottoporsi, in caso di malattie non curabili, a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione. Inoltre potrà essere indicato un tutore che possa rappresentare la volontà del malato non più in grado di comunicare.”

“La maggioranza locale di centro-sinistra, composta da P.D., Sinistra e Libertà e Lista Civica per Rutelli, arriva compatta all’importante appuntamento. A proporre l’atto, poi, c’è anche un consigliere dell’opposizione, della Lista Civica – Amici Beppe Grillo Roma.
Il Registro è un concreto strumento per esercitare il diritto di autodeterminare il proprio destino individuale. Non toglie nulla a nessuno, amplia la facoltà di scelta e la libertà personale di chi intenderà fruirne. Gli enti di prossimità, come i Municipi, sono da sempre le istituzioni più vicine alle esigenze e alle richieste dei cittadini – conclude Catarci -, appare, quindi, non più rinviabile dare la possibilità a quanti lo vogliano di poter scegliere in piena libertà.”


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