

Tra le navate gremite, le foto ricordo della coppia e della bimba di 5 anni sui tre feretri allineati
Un velo di sgomento e composta commozione ha avvolto il quartiere di Colle Salario per le esequie solenni di Luca Abbasciano, di sua moglie Valentina Pambianco e della loro bambina Bianca, appena cinque anni, travolti dal drammatico evento che il 31 agosto scorso ne ha spezzato le esistenze a Pietralata.
I feretri sono arrivati con largo anticipo rispetto all’inizio della funzione delle ore 11, accolti nel silenzio solenne della parrocchia di San Giovanni della Croce, in via Apecchio, dove centinaia di persone si sono strette attorno ai parenti stravolti dal lutto.
Il momento più toccante prima dell’inizio del rito liturgico è stato segnato dal posizionamento delle feretri a ridosso del presbiterio:
I genitori: Sopra le casse di legno di Luca e Valentina è stato collocato il medesimo ritratto di famiglia racchiuso in una cornice di legno naturale.
La piccola Bianca: La medesima foto della bimba sorridente insieme ai genitori è stata adagiata sul feretro della piccolissima, protetta da una cornice bianca.

Durante l’omelia, il parroco don Leonardo Emmi ha guidato i fedeli in una profonda riflessione sulla sofferenza e sul valore degli affetti quotidiani:
Il dovere della speranza: “Siamo qui per trasformare un dolore straziante in una promessa di speranza. Chi crede non può cedere alla rassegnazione buia, perché Dio non appartiene alla morte ma alla vita interrotta che risorge. Certo, restano i dubbi e le domande tormentate di queste settimane su cosa avremmo potuto fare per aiutarli”.
La forza del legame familiare: “A prima vista sembra una tragedia senza senso, eppure con gli occhi della fede possiamo vedere quanto l’amore che univa Luca, Valentina e la loro bimba fosse immensamente più forte di qualsiasi fine terrena”.
Il monito per il presente: “Oggi corriamo troppo, siamo schiavi dei nostri problemi e chiusi nelle nostre solitudini, finendo per non accorgerci più delle ansie o delle gioie di chi abbiamo al nostro fianco”, ha concluso il sacerdote prima dell’ultimo saluto.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.