Categorie: Lavoro
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Vecchi mestieri, che i giovani riprendono

Trentenni, quarantenni, cinquantenni che aiutano se stessi e i lavori antichi

Camminare ha il pregio della visione, l’andatura può essere veloce o lenta ma permette di guardare tutto, volontariamente o involontariamente.

Martedì 3 maggio 2022 ho deciso di andare allo Stadio di Atletica “Paolo Rosi” dell’Acqua Acetosa per vedere gli allenamenti di Marcel Jacobs. Non è andata bene, vista l’assenza del campione olimpico. Avendo tempo a disposizione, decido di farmi una bella camminata veloce direzione Stadio Flaminio, ripensando al percorso “pre mondiali” della maratona di Roma del 1987: quattro giri dei ponti sul lungotevere, con partenza e arrivo all’Acqua Acetosa.

Arrivo davanti ad un mercato zonale e intravedo un uomo di mezza età intento a lavorare sullo scheletro di legno di una sedia. Mi avvicino, senza importunare, e gli chiedo se posso fotografare e descrivere il suo lavoro. A Roma ci sono antiche botteghe che vendono e reclamizzano riparazioni ed impagliatura di sedie, ma è difficile vedere al lavoro l’artigiano in opera. Volevo fare anche un piccolo filmato e Federico mi ha chiesto se poteva inviarmi quello fatto da lui, ho accettato volentieri e poter dare un piccolo aiuto non mi costava nulla. Buon lavoro Federico.

Loredana Corrà, dell’Università di Padova, così descriveva l’impagliatore e il suo vecchio mestiere “il grido risuonava periodicamente nelle stesse contrade e annunciava l’arrivo del seggiolaio ambulante. Il caragheta o impajacareghe era accompagnato quasi sempre da uno più giovanissimi garzoni e portava sulle spalle la barcela, una caratteristica gerla a forma di telaio di carega su cui teneva i pochi attrezzi e delle fascine di paglia…”

Il lavoro purtroppo si perde e c’è chi si ricicla, riappropriandosi  di  vecchi mestieri.

Ho trovato in un paese un negozio di calzolaio condotto da un giovane rasta che pur di lavorare ha imparato il mestiere dal vecchio proprietario; ho trovato  uno spazzacamino autodidatta; ho trovato un incisore di frassini e raccoglitore di manna, linfa che fuoriesce dalla corteccia e da cui si fanno dolci, liquori, saponi e una crema per le mani.

Un consiglio, infine, camminate e se camminate velocemente ridurrete l’età a livello cellulare e rafforzerete la vista con la curiosità.

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