Farmacia Federico consegna medicine

Verde urbano, una croce per l’amministrazione capitolina

L'accorpamento municipale nel V sembra migliorare le cose ma c'è ancora tanto altro da fare
di A.M. - 23 Ottobre 2013

L’accorpamento degli ex Municipi VI e VII (nel nuovo V) sembra aver generato un modesto ma percettibile miglioramento nel servizio di manutenzione del verde pubblico, fino a ieri carente sia nell’organico che nelle attrezzature in dotazione all’ufficio giardini che è bene ricordarlo aveva un solo operaio potatore e per di più con un contratto di lavoro part-time.

DSC03470 (1)Una buona notizia viene da via Tor de Schiavi a Centocelle, dove dopo oltre un anno dalla richiesta è stato finalmente eliminato uno dei giganteschi pini piantumati nel marciapiedi dinanzi all’entrata della Clinica Guarnieri fin dagli anni ’60 e che ormai aveva raggiunto un’inclinazione eccessiva, tanto da far presagire un suo crollo con inimmaginabili conseguenze per la sua imponente mole.

via tor de schiavi alberature

A parte la messa in sicurezza di via Tor de Schiavi e la potatura di alcuni platani eseguita nelle settimane passate in piazza dei Gerani non ci sembra che il servizio giardini municipale abbia programmato e comunicato una accelerazione sul servizio di potatura e di messa in sicurezza di alberature.
DSC03473Come ad esempio richiesto da molte segnalazioni dei residenti di via Vincenzo Cesati e da una documentazione fotografica che prova senza ombra di dubbio la pericolosità di alcuni alberi che presentano cavità, marciume e pesanti rami con vistose crepe che lasciano ipotizzare probabili cedimenti improvvisi con ovvi pericoli per passanti ed automobilisti.

La non potatura delle alberature può anche costituire un serio pericolo per la incolumità delle persone come accade sempre in via Tor de Schiavi dove i ligustri hanno raggiunto le abitazioni fin oltre il terzo piano sommando il fastidio arrecato alle abitazioni alla diminuzione dell’efficienza dei lampioni che non riescono più ad illuminare i marciapiedi.

AlberiVialePrimaveraIn altri casi come in quello di viale della Primavera, la mancata manutenzione delle alberature limita il transito del pedone nel tratto che va da via delle Albizzie a via dei Glicini e questo nonostante il percorso sia protetto da parapedonali.

In questo articolo abbiamo trattato solo alcune strade dell’ex Municipio Roma VII ma andando in giro per i quartieri del neo Municipio V e ascoltando le segnalazioni dei nostri lettori di situazioni al limite ne abbiamo viste molte e tra queste oltre agli alberi da potare anche tantissimi monconi, resti di essenze arboree malate lasciate li quasi fosse un ricordo da mantenere vivo.

levaceppiAlberi-ceppoIn altre occasioni abbiamo visto resti di potature lasciate sul marciapiedi per diversi giorni, mentre investendo sulla tecnologia necessaria per svolgere meglio questi lavori nel medio periodo si risparmierebbe su molte operazioni manutentive. Ad esempio con un trituratore si eviterebbero inutili trasporti dei resti verso la discarica oppure corredando uno dei tanti trattori del Servizio Giardini con un moderno e utilissimo levaceppi che tra l’altro consentirebbe anche un veloce reimpianto dell’albero.

Adotta Abitare A

Chissà se la neo Giunta Marino muoverà i primi passi in questa direzione, vedremo.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti