30 Luglio 101 a.C. … Roma Antica, la Battaglia dei Campi Raudii

Almanacco di Roma a cura di Stefano Crivelli - 30 Luglio 2020

Il 30 Luglio del 101 a. C.  Gaio Mario e Lucio Cornelio Silla sconfiggono i Cimbri nella Battaglia dei Campi Raudii.

Al termine della Battaglia (combattuta nei pressi di “Vercellae”, l’attuale Vercelli, nella Gallia Cisalpina), secondo lo storico Theodor Mommsen, “il popolo senza patria dei Cimbri ed i loro compagni di avventura non esistevano più” (si contano infatti più di 150.000 morti e 60.000 prigionieri).

L’evento è di fondamentale importanza nella storia della Antica Roma, in quanto segna l’inizio della rivalità tra Mario e Silla che porterà alla prima delle tre guerre civili che segneranno il Primo Secolo a. C.

BattagliaDiCampiRaudii

Mario vincitore dei Cimbri – Francesco Saverio Altamura

 

Almanacco del 30 Luglio

579        Muore Papa Benedetto I.

687        Eclisse di Luna.

Dar Ciriola

1847      In tutte le provincie viene istituita la Guardia Civica.

1857      Viene emanato il “Regolamento sulle Vetture ed altri Mezzi di Trasporto”.

1949      Viene attivata la Stazione di Castel Fusano, prolungando la linea che in precedenza terminava alla Stazione di Stella Polare.

2007      Muore il regista Michelangelo Antonioni.


Commenti

  Commenti: 4

  1. Angelo Lampasi


    Ottima pagina che mi riporta alla mia terra


  2. Vercelli credo non si meriti la battaglia di Gaio Mario ai campi raudi, e adesso spiego il perchè. Dopo 15 anni di ricerca dove mai fosse stata combattuta, ricercata negli scritti antichi e moderni e tirando le conclusioni, non sono creduto. Il significato di RAUDII era legato al metallo, e a nord di Vercelli vi era sì un vasto terreno ferretizzato, privo di calcio che non si poteva coltivare, poi cominciò l’intervento dei Benedettini per la bonifica, quindi il regno piemontese, infine negli anni 50 del novecento fù bonificato buona parte, il resto ora è parco delle BARAGGE (il nome successivo dei campi Raudii) quel territorio era molto vasto, per fare un idea esisteva da Gattinara fino a Casanova Elvo. Scusate lo sfogo MARIO


    • Vedete vi sono tantissime teorie,però a tante manca un particolare cioè i monti dove una tribù alleata ai cimbri i TIGURINI che non partecipò alla battaglia ma stando sui monti a vedere l andamento della battaglia, infatti quando i cimbri furono sconfitti spaventati ritornarono nei loro territori nell attuale AVENCHES e 50 anni dopo sconfitti da GIULIO CESARE, di quali monti si parla ovviamente quelli del Biellese e la pianura sottostante ora chiamata BARAGGE ai tempi incoltivabile a causa del terreno ferrettizzato da qui la parola raudio come una savana e privo d alberi tanto e vero che aime le donne cimbre si impiccarono sui timoni dei carri e gli uomini si legavano ai buoi e pungolandoli si facevano trascinare a morte. quindi le teorie delle pianure completamente aperte e prive di monti nei pressi sono invalide certo i campi raudii erano molto vasti però se erano visibile dalla montagna significava che la battaglia in pianura era abbastanza a ridosso dei rilievi, ora ma maggior parte di studiosi afferma che siano penetrati in italia dall ADIGE che al tempo dei romani si chiamava ATESIN ma PLUTARCO scrive ATISONEM cioè un piccolo fiume ai tempi poco conosciuto cioè il TOCE quindi la penetrazione avvenne dal passo del Sempione,infatti e li che CATULO proveniente dalla provincia narbonense e informato da QUINTO SERTORIO precedendoli cerca di fermare i Cimbri fallendo e con una ritirata strategica si fermò a sud del PO, i cimbri non videro mai Vercelli i romani vi transitarono. saluti


  3. I Campi Raudii mai fu vista una cosi grande festa per il proprio campanile,ognuno vuole portare la battaglia nel proprio territorio,meno male che sono della provincia di Monza e della Brianza è certo che qui non si svolse tale battaglia, e adesso voglio dare la mia interpretazione.Raudii da radius = metallurgia non ha forse a che fare con campi ferretizzati basta vedere la mappa della geologia del vercellese a nord del torrente elvo vi è una vastissima pianura con queste caratteristiche dove non vi era presenza di alberi ora presenti presso i torrenti dove le donne cimbre non potevano appendersi e cosi anche gli uomini che usarono i buoi per darsi alla morte. Molto probabilmente lo scontro avvenne a ridosso dei monti del Biellese dove la tribù dei TIGURINI ebbero l opportunità di vedere tale battaglia. Recentemente un bel ingegno ha voluto dimostrare che la battaglia sia avvenuta nel suo territorio, non si è accontentato di due guerre civili avvenute a BEDRIACO ora CALVATONE fra OTONE e VITELLIO e fra VITELLIO e VESPASIANO che concorrevano per diventare imperatori, ma vuole a tutti i costi anche la battaglia dei Campi Raudii, basandosi esclusivamente sulla toponomastica e superando se stesso tramite la stessa collocando sul posto anche la battaglia fra il console STILICONE e ALARICO re dei goti nell attuale cittadina di GOITO e si sa che tale battaglia sia avvenuta a POLLENZO (CN) vuol a tutti i costi fare festa al suo campanile.
    a tutti buona giornata MARIO

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