Aggiornamenti sulle requisizioni degli alloggi nel IX, X e XI municipio

Dichiarazione dei presidneti Susana Fantino, Sandro Medici e Andrea Catarci
Riceviamo e Pubblichiamo - 22 Novembre 2007

Con l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del disegno di legge che prorogherà per un anno la sospensione degli sfratti, dovrebbero superarsi le condizioni che ci hanno indotto a emanare le ordinanze di requisizione, con cui nei Municipi IX, X e XI è stato impedito che oltre duecento famiglie a basso reddito fossero cacciate dalle loro case.

Malgrado sia ancora in corso l’indagine preliminare della Procura di Roma che nei nostri confronti ipotizza i reati di “abuso in atti d’ufficio” e di “usurpazione di funzioni”, nonostante si reiterino le diffide da parte dei proprietari affinché si accantonino le misure requisitorie, riteniamo si stiano tuttavia realizzando le condizioni per ritirare le ordinanze, emesse al solo scopo di non aggravare ulteriormente l’emergenza alloggiativa nella nostra città.

Una decisione che il nostro stesso sindaco ci ha invitato a prendere, a cui siamo pronti ad aderire non appena il parlamento approverà il disegno di legge di blocco degli sfratti, per ratificare in tal modo le scelte politiche del governo.

Ma al di là delle politiche di tutela sociale nei confronti dei tantissimi affittuari che rischiano l’esecuzione degli sfratti, continuiamo a pensare che solo l’urgente ripresa di una programmazione di edilizia popolare e a canone concordato possa cominciare a dare risposte certe e stabili all’estesissima domanda abitativa, a Roma come nelle altre grandi città italiane.

Susana Fantino, presidente del IX Municipio
Sandro Medici, presidente del X Municipio
Andrea Catarci, presidente dell’XI Municipio


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