Approvata dal Campidoglio un’aggiunta al Regolamento Scavi

Ok a schema convenzione e disciplinare tecnico su materiali utilizzabili da imprese. Più tutela durante lavori pubblici servizi su strade cittadine
Redazione - 9 Settembre 2020

Il Campidoglio ha approvato un “addendum” (aggiunta) al Regolamento Scavi che introduce una serie di garanzie per l’Amministrazione durante i lavori delle società di pubblico servizio nel sottosuolo di Roma. Inserito un deposito cauzionale versato dalle imprese che effettueranno interventi per la posa di infrastrutture, canalizzazioni interne, opere civili, ripristino del manto stradale e riempimento nel sottosuolo. Il deposito sarà a disposizione dell’Amministrazione per prelevare eventuali penali, qualora i lavori di ripristino stradale non fossero eseguiti correttamente o le infrastrutture di proprietà di Roma Capitale venissero danneggiate durante gli interventi.

Obiettivo del nuovo schema di convenzione: migliorare la qualità dei lavori stradali “nell’ottica”, sottolinea il Campidoglio, “di una dialettica costruttiva con le imprese”.

Nello schema di convenzione – approvato grazie al lavoro del Dipartimento Simu di Roma Capitale, della Commissione Lavori Pubblici e ai contributi di tecnici e avvocati capitolini – è previsto un obbligo di prestazione dell’operatore per ogni singolo intervento. Si stabilisce la singola sanzione, l’eventuale penale da applicare e, come detto, il deposito – dal quale attingere – che l’impresa dovrà versare prima dell’inizio dei lavori.

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Approvati anche i disciplinari tecnici che integrano i capitoli 2 e 3 del Regolamento Scavi. I disciplinari forniscono uno schema dei materiali che le società dei pubblici servizi devono utilizzare per eseguire correttamente i lavori di scavo. Previsto inoltre un controllo sul rinnovo, previsto ogni due anni, delle certificazioni per le società che forniscono il materiale betonabile, riempitivo degli scavi, per verificare che i lavori siano effettuati a regola d’arte.


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