

Inaugurata il 13 ha interrotto il servizio già il 14 giugno
Dopo sette anni di polemiche di ogni genere, culminate negli ultimi giorni in un balletto di date sull’effettiva apertura al traffico passeggeri, la mattina del 13 giugno è stata inaugurata la linea B1 della metropolitana. Alla cinque e trenta del mattino il sindaco di Roma Gianni Alemanno con l’assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma e il presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli erano presenti per il taglio del nastro in pompa magna presso la stazione “Conca d’Oro”, terminale provvisorio della neonata diramazione fino a quando verrà aperta la fermata “Jonio”. Anche attorno all’attuale capolinea comunque lo scenario è da campo di battaglia, visto che sono tuttora presenti gru e recinzioni e la polvere si solleva copiosa.
Il tracciato di quasi quattro chilometri comprende inoltre le stazioni “Libia” e “Sant’Agnese-Annibaliano”. Le nuove fermate sono accomunate dalla caratteristica presenza di una cosiddetta “piazza ipogea”, nome evocativo di meraviglie archeologiche scelto per descrivere quello che più prosaicamente è un mezzanino a cielo aperto dal quale si transita prima di scendere al piano binari. Proprio la parziale mancanza di una copertura – anche sulle scale mobili – ha dato nuova linfa ad altre discussioni, casomai se ne fosse sentita la mancanza. Sarà pur vero che c’è chi cerca ad ogni costo il bisticcio, non fosse che per guadagnarsi una citazione, ma sinceramente anche l’uomo o la donna della strada rimangono perplessi davanti all’ardita tettoia in vetro della stazione “Libia”, già alquanto sudicia e la cui pulizia appare impresa non semplicissima: facile immaginarla nei prossimi mesi coperta di deiezioni aviarie, sabbia e polvere.
Se sulle scelte architettoniche e stilistiche adottate ci si può improvvisare archistar schierandosi a favore o meno – specialmente davanti a una tazzina di caffè, i pareri sono stati unanimi sulla magra figura rimediata appena il giorno dopo: una quarantina di minuti di interruzione del servizio nella tarda mattinata, causata forse – secondo le voci circolate – da un guasto al sistema degli scambi, forse dalla momentanea assenza di un operatore che sovrintendesse alla manovra. Si vedrà nei giorni a seguire se questi “difetti di gioventù” verranno eliminati; a chi non è esperto di ferrovie però viene il dubbio che ci si potesse anche pensare prima.
Foto 1) La fermata Metro B1 di viale Libia.
Foto 2) La fermata Metro B1 Conca D’Oro.
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Un commento su “Apre la metro B1 ed è subito una figuraccia”