Arsenale ritrovato per caso nel fiume Aniene

Un fucile mitragliatore ed otto pistole sono state "pescate" all'altezza del ponte di via di Tor Cervara dai carabinieri
di Maria Giovanna Tarullo - 20 Agosto 2011

Alla ricerca di un coltello nel fiume Aniene, trovano un arsenale d’armi. Questa la scoperta che hanno fatto, lo scorso 18 agosto, gli uomini del nucleo subacqueo dei carabinieri, coadiuvati dai militari del nucleo investigativo, accorsi sul posto per una perquisizione lungo i fondali del fiume nell’ambito dell’indagine sull’omicidio dello stalker Stefano Suriano.

Indirizzati dall’assassino dell’uomo, che ha ammesso di aver gettatto nell’Aniene l’arma con cui avrebbe ucciso Suriano, i sommozzatori una volta scesi a circa 2 metri di profondità all’altezza del ponte di via di Tor Cervara hanno rinvenuto un sacco contenente: un fucile mitragliatore, sette pistole semiautomatiche ed una a tamburo, un serbatoio vuoto, 90 cartucce calibro 9 e 50 calibro 38.

Il piccolo arsenale, che non ha nulla a che fare con l’omicidio, risulta essere in pessime condizioni ed alcune armi sono addirittura non funzionati da tempo. Si presume, infatti, che il sacco possa essere finito nel fiume da uno o due anni.

Il materiale ritrovato verrà sottoposto alle analisi tecniche di laboratorio del Ris per risalire alla matricola delle armi e stabilire un tempo effetti di conservazione nell’Aniene. Per il momento non si esclude che si possa trattare di armi "scomode" di cui qualcuno si è voluto disfare oppure nascoste in qualche punto meno profondo del fiume e trascinate dall’alta marea in una zona stretta e profonda dell’Aniene.


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