Municipi: , | Quartiere:

Baracche e rifiuti nella pineta di Ostia, blitz all’alba: scatta la bonifica delle Acque Rosse

Identificate 183 persone in un lungomare blindato

Un intervento deciso alle prime luci dell’alba per liberare dai bivacchi uno dei polmoni verdi più delicati del litorale capitolino.

Questa mattina gli agenti della Polizia di Stato del X Distretto Lido di Roma, affiancati dai reparti della Polizia Locale di Roma Capitale, dalle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine e dalle squadre operative dell’Ama, hanno fatto irruzione nella pineta delle Acque Rosse a Ostia per avviare la bonifica completa di un vasto insediamento abusivo.

L’area verde, da anni al centro di accese polemiche e ripetute segnalazioni da parte dei residenti del quartiere, si era trasformata in un villaggio invisibile fatto di baracche di legno, lamiere e tende da campeggio.

Una presenza precaria che, oltre a sollevare evidenti criticità igienico-sanitarie, rappresentava un motivo di forte preoccupazione per le famiglie e i frequentatori abituali del parco.

Le verifiche e la bonifica dei rifiuti

Le operazioni sono scattate all’alba con una prima e meticolosa perlustrazione. Gli uomini delle forze dell’ordine hanno ispezionato una ad una tutte le sistemazioni di fortuna per accertare la presenza di occupanti e garantire le necessarie misure di sicurezza.

Subito dopo sono entrati in azione gli operatori dell’Ama, che hanno provveduto ad abbattere le strutture precarie e a caricare sui camion quintali di masserizie e spazzatura accumulati nel tempo, avviandoli allo smaltimento.

Rete di controlli sul lungomare

L’incursione nella pineta è stata soltanto il tassello principale di un dispositivo di sicurezza più ampio, predisposto dalla Questura di Roma per monitorare la fascia costiera nei giorni di massimo afflusso estivo.

Parallelamente alla bonifica dell’area verde, diverse pattuglie hanno allestito posti di blocco strategici lungo le vie del centro cittadino e lungo le direttrici più frequentate del lungomare di Ostia.

Il bilancio delle verifiche parla di 183 persone identificate, tra le quali figurano anche 5 soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione, finiti sotto la lente degli investigatori per il rispetto dei termini di legge.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento