

La Giunta capitolina approva il progetto per la stabilizzazione del versante tra viale Tiziano e via Jacovacci
Una ferita aperta nel cuore del quartiere Parioli che per quasi due decenni ha stravolto la viabilità e la panoramica di una delle aree più eleganti della Capitale.
La Giunta capitolina ha dato il via libera definitivo al Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica destinato alla messa in sicurezza e al consolidamento della Collina Parioli, nello snodo prospiciente viale Tiziano e via Jacovacci.
Un piano imponente da oltre 8,1 milioni di euro finanziato in bilancio per sanare un’instabilità idrogeologica che si trascinava irrisolta da circa vent’anni.
Per ricostruire le radici dell’intervento occorre tornare indietro al novembre 2007, quando uno smottamento dette origine alla caduta di massi e terreno sul manto stradale:
Il blocco su viale Tiziano: A protezione degli automobilisti e dei passanti, venne posizionata d’urgenza un’imponente barriera protettiva temporanea che, occupando stabilmente una porzione della carreggiata, ha causato per 19 anni una strozzatura del traffico con disagi costanti alla circolazione.
Le soluzioni ingegneristiche in arrivo: Il nuovo piano d’ingegneria ambientale prevede la regimazione delle acque piovane tramite una trincea drenante a monte, il blocco delle pareti rocciose con reti metalliche ad alta resistenza e tiranti d’ancoraggio, la messa in sicurezza delle cavità ipogee lungo il fronte e la costruzione di un vallo paramassi rinverdito e integrato nel paesaggio.
I dettagli del piano giungono al termine di una complessa fase di carotaggi geotecnici e verifiche di impatto:
Messa a terra dei fondi: «Con questa approvazione risolviamo una situazione rimasta in sospeso per troppi anni — commenta l’assessora ai Lavori Pubblici, Ornella Segnalini —. Abbiamo reperito e stanziato oltre 8 milioni per creare le basi operative dell’opera, garantendo una presenza costante fino alla conclusione del cantiere».
Un’attesa ventennale: «Si tratta di un passaggio cruciale per il territorio — sottolinea la consigliera capitolina Carla Fermariello —. Restituiamo vivibilità e sicurezza a un quadrante strategico, frequentatissimo e adiacente a poli culturali di primissimo piano».
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