

Via libera dal Consiglio municipale alla risoluzione d'urgenza scaturita dalle ispezioni con le Ags e gli operatori
Bagni fuoriservizio, condotte fognarie ostruite e tombini cedevoli: la fotografia dei mercati di quartiere nell‘VIII Municipio ricalca fedelmente lo stato di sofferenza delle strutture di prossimità capitoline.
Dopo mesi di sopralluoghi, verifiche sul campo e tavoli di confronto diretti tra la commissione Commercio, i presidenti delle Associazioni di Gestione dei Servizi (Ags) e gli stessi banchisti, la protesta degli operatori è finalmente approdata nelle stanze del parlamentino locale.
Il risultato è un atto d’indirizzo vincolante: il Consiglio municipale ha approvato una risoluzione d’urgenza che impegna la giunta a far partire immediatamente i cantieri di ristrutturazione e messa in sicurezza nei quattro principali poli mercatali del territorio.

La ricognizione avviata dagli uffici ha messo a nudo una catena di criticità infrastrutturali ormai endemiche, legate ad anni di manutenzioni ordinarie a singhiozzo e mancati investimenti strutturali.
Il piano d’azione individua quattro precisi nodi da disinnescare:
Mercato Montagnola: interventi urgenti per il ripristino della rete di scarico e il rifacimento dei servizi igienici per operatori e utenti;
Mercato Ostiense: manutenzione straordinaria dei sistemi fognari e risistemazione della pavimentazione ammalorata;
Mercato Grottaperfetta: ripristino della chiusura dei tombini e messa in sicurezza degli accessi;
Mercato Parco: interventi di manutenzione generale e messa a norma delle componenti strutturali.
Il dossier approvato delinea un quadro d’intervento primario focalizzato sui servizi essenziali per la salute e l’igiene pubblica.
La priorità assoluta riguarda il ripristino immediato dei bagni pubblici e la bonifica dei sistemi di deflusso delle acque reflue, la cui inefficienza rischiava di compromettere la stessa agibilità delle strutture commerciali.
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