

Aveva fatto perdere le sue tracce dopo che nel 2023 il gip del tribunale aveva chiesto il suo arresto
La sua fuga si è conclusa a Roma, all’aeroporto di Fiumicino. Dopo mesi di latitanza, un uomo ritenuto vicino alle cosche Accorinti-Melluso di Briatico, alleate con il potente clan Mancuso di Limbadi, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Milano con il supporto della Polizia di frontiera.
Il latitante, catturato il 25 settembre ed estradato da Dubai, era ricercato dal 2023 su ordine del Gip di Milano.
Secondo gli inquirenti, faceva parte dei vertici di un’organizzazione criminale sgominata dai finanzieri della compagnia di Gorgonzola, specializzata in reati economico-finanziari.

Le accuse sono pesanti: emissione e utilizzo di fatture false, frodi fiscali, indebite compensazioni, reati fallimentari, trasferimento fraudolento di valori, somministrazione illecita di manodopera e riciclaggio di denaro.
Alcuni capi d’imputazione sono aggravati dall’agevolazione mafiosa, che rafforza il legame con la ’Ndrangheta.
Dopo l’arresto negli Emirati Arabi Uniti, per l’uomo è scattato un mandato di cattura internazionale.
Estradato in Italia e scortato dal Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, è stato condotto nel carcere di Civitavecchia, in attesa del trasferimento a San Vittore.
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