“Disagio giovanile e le gang in Italia”, convegno in Campidoglio

Redazione - 5 Dicembre 2022

Il disagio giovanile, con allarmanti espressioni individuali o di gruppo, è in questi mesi al centro di gravi episodi di cronaca e del dibattito politico. Per affrontare e approfondire il tema, l’assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale ha organizzato per domani martedì 6 dicembre, dalle 9.30 alle 13, presso la sala della Protomoteca in Campidoglio il convegno dal titolo “Il disagio giovanile nella città di Roma: comprendere le nuove devianze per orientare politiche sociali integrate”.

Una giornata di studio per individuare possibili risposte a questi temi con l’ausilio di una ricerca su “Le Gang Giovanili in Italia” che è stata recentemente pubblicata da Transcrime dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in collaborazione con il Ministero dell’Interno e il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità.

“Come istituzioni – spiega l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari – dobbiamo interrogarci su come rispondere al problema della devianza giovanile, soprattutto di gruppo.

Il convegno intende offrire un’occasione di confronto per approfondire e orientare tutti gli interventi dedicati ai minori in maniera integrata e più efficace, anche in considerazione del sentimento d’impotenza che si genera tra le famiglie, gli insegnanti e gli operatori dei servizi”.

Alla tavola rotonda hanno già confermato la loro partecipazione: Monica Lucarelli, assessora alle Politiche della Sicurezza, Attività produttive e Pari opportunità; Lorenzo Marinone, delegato del Sindaco alle Politiche Giovanili; Marco Dugato, ricercatore Transcrime – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Gemma Tuccillo, Capo del Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità; Stefano Delfini, dirigente del Dipartimento della Pubblica Sicurezza; Daniele Biondo, psicoanalista, ed altri rappresentanti dei servizi educativi e scolastici e dei servizi sociali e sanitari capitolini. Modera il dibattito la giornalista Rai Anna Piras.


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