Municipi: , | Quartiere:

Discarica abusiva di 7mila mq sulla Tiberina: sequestrati 200 metri cubi di rifiuti edilizi, denunciato 70enne

Trovati cumuli di macerie, legname e plastica. Nei guai il legale rappresentante di una società edile

Un’area di circa 7.000 metri quadrati convertita in un immenso deposito di scarti e macerie, completamente privo di qualsivoglia autorizzazione e immerso in un territorio tutelato dal punto di vista ambientale.

Gli agenti del XV Gruppo “Cassia” della Polizia Locale di Roma Capitale hanno individuato e posto sotto sequestro una maxidiscarica abusiva situata nel quadrante nord della città, lungo la via Tiberina.

L’operazione scaturisce da una mirata attività d’indagine condotta dai caschi bianchi per reprimere i reati ambientali e il fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti nel territorio municipale.

Il blitz nell’area protetta: macerie e scarti edilizi

Al momento dell’accesso, gli operanti si sono trovati di fronte a un sito interamente perimetrato da recinzioni metalliche e varchi d’accesso con cancelli, all’interno del quale giacevano centinaia di metri cubi di scarti pericolosi e speciali:

Vincoli violati: Il terreno perquisito ricade sotto una perimetrazione a vincolo paesaggistico e archeologico, elemento che aggrava il quadro dei danni arrecati all’ecosistema locale.

I materiali rinvenuti: Sull’area erano stati accumulati tra i 150 e i 200 metri cubi di rifiuti speciali. Tra questi figurano prevalentemente detriti e calcinacci provenienti da lavorazioni e demolizioni edilizie, oltre a legname, sacchi di plastica e scarti di vario genere.

La qualifica del sito: L’assenza di qualsiasi sistema di tracciamento o bonifica, unita al grave stato di degrado provocato dalla stratificazione incontrollata dei materiali, ha consentito agli investigatori di formalizzare il sequestro giudiziario del terreno quale vera e propria discarica abusiva.

Denunciato l’amministratore di un’azienda edile

Gli accertamenti patrimoniali e catastali avviati subito dopo i rilievi sul campo hanno permesso ai vigili urbani di risalire alla titolarità dell’immobile, risultato di proprietà di una società attiva nel settore delle costruzioni.

Il legale rappresentante dell’azienda — un uomo di 70 anni — è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per le violazioni previste dal Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006).

L’intervento si inserisce nella campagna permanente della Polizia Locale contro il traffico e l’abbandono di rifiuti a tutela della salute pubblica e del decoro del territorio capitolino.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento