Dissesti stradali e buche. Storie di strade assassinate nel V municipio

di A.M. - 8 Ottobre 2013

Abbiamo monitorato tantissime strade del Municipio Roma V. Buche, avvallamenti, cedimenti strutturali dovuti all’assenza di un sottofondo decente, insomma trappole pronte a colpire ignari automobilisti e indifesi motociclisti e ciclisti.

Purtroppo sappiamo delle scarse disponibilità economiche del Comune di Roma e dei tagli praticati dalla Giunta Alemanno per quanto concerne la manutenzione stradale. Per anni abbiamo assistito al definanziamento di opere arrivate fino alla soglia della realizzazione.

Maria Gemma Azuni

Maria Gemma Azuni

Impossibile dimenticare lo stanziamento deciso per realizzare una ulteriore trance di lavori al Parco di Centocelle e bloccato per finanziare la realizzazione delle Prenestina Bis, i cui lavori sono stati fermi per mesi. Un finanziamento quello di Centocelle, recuperato solo grazie all’insistenza della Cons. Gemma Azuni e alla condivisione del progetto da parte dell’allora presidente della Comm.ne Roma Capitale on.le Storace.

Il rischio della bancarotta è alle porte. Un buco pauroso di bilancio falcidia l’erogazione di servizi alla persona e alle categorie svantaggiate come i disabili e gli anziani. Si parla anche delle difficoltà dell’amministrazione ad erogare gli stipendi ai propri dipendenti. Appare ovvio che se l’amministrazione comunale non avrà un aiuto straordinario da parte del Governo centrale sarà costretta a fare delle scelte sulle spese e ovviamente saranno i finanziamenti alla manutenzione della città a pagare subendo un ulteriore compressione.

Appare ovvio che le gravi difficoltà economiche dell’amministrazione comunale non possono mettere in discussione la sicurezza delle strade dovute ad scarsa manutenzione o ad un ripristino approssimativo delle sedi stradali da parte delle società di servizio che continuano ad operare senza una seria programmazione degli interventi.
Quante volte i cittadini hanno visto una società di servizio aprire una sede stradale, fare il lavoro e richiudere, per poi magari a poche settimane di distanza veder riaprire la strada da parte di un’altra società di servizio.

Lavori ItalgasDurante il nostro monitoraggio delle strade del Municipio Roma V abbiamo notato, come nella quasi totalità dei casi a strada particolarmente dissestata corrisponde il fatto che società di servizio come Acea, Italgas, Telecom o Fastweb abbia “aperto” qualche mese prima la strada e poi magari l’ha “richiusa” con approssimazione, tanto da cedere poi sotto il peso dei mezzi di superficie o alle prime intemperie.

Via Carpineto dopo Lavori ItalgasE’ indispensabile quindi che l’Ufficio tecnico Municipale intervenga sia nella fase di apertura che in quella di chiusura.
E’ una competenza seria i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti se fatta con superficialità.

Basti pensare che nel solo territorio dell’ex Municipio VII è iniziato da parte dell’Italgas un programma di lavoro che prevede la sostituzione delle vecchie tubature in ghisa per ben 19 km di rete distributiva.

Qualche Km in meno per la Telecom che sta potenziando le prestazioni della propria rete con la fibra ottica. Per quanto concerne invece Fastweb e Acea non si hanno notizie di interventi particolarmente impegnativi.

Lavori StradaliIn questi giorni l’Italgas ha impegnato strade come via Formia, via Cori, via A.Z. Orlandini, via A. Trionfi, via R. Balzani, via delle Azalee, via dei Gelsi e altre ancora. Molte di queste strade hanno un manto stradale manutentato recentemente e quindi ancora in ottimo stato.

Un altro problema è costituito dall’eccessivo tempo che intercorre dal fine lavori al rifacimento del manto stradale, come ad esempio in via Valmontone a Centocelle Vecchia.

Ecco perché sono determinanti i controlli da parte dell’ufficio tecnico municipale, a guadagnarci sarebbero le esangui casse comunali e lo stato delle nostre strade, oggi autentici pericolosi colabrodo.


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