Sport Incontro tutto per lo sport

Elezioni amministrative 3-4 ottobre 2021. Come si vota?

Ecco alcune indicazioni generali sulle varie modalità. Elezione del Sindaco, il ballottaggio, il voto disgiunto, come si vota nei municipi di Roma? Casi particolari e le elezioni suppletive per la Camera dei Deputati
Marco Picozza - 2 Ottobre 2021

Domenica 3 dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì 4 ottobre dalle 7:00 alle 15:00 i cittadini romani saranno chiamati al voto per eleggere il Sindaco e il Consiglio Comunale di Roma, nonché i Presidenti dei 15 municipi ed i relativi consigli municipali.

Ma come si vota?

Vediamo alcune indicazioni generali sulle modalità di voto.

All’elettore saranno consegnate due schede, una azzurra per il Comune ed una grigia per Municipio.

Per quanto riguarda il Comune, si potrà scegliere tra uno dei ventidue candidati alla carica di Sindaco, nonché scegliere di votare una delle 38 liste ad esse collegate.

Nel caso in cui venga barrato solo il nome del sindaco, il voto sarà valido solo per il candidato Sindaco, mentre nessuna lista ad esso collegata vedrà attribuito il voto dell’elettore. Se viene barrato il nome del Sindaco ed una lista ad esso collegata, il voto andrà sia al candidato Sindaco che alla lista prescelta. Tale modalità è valida anche se viene barrata solamente la lista di sostegno, con conseguente voto anche al candidato Sindaco.

Inoltre se si è scelta una lista da votare, è possibile (ma non obbligatorio) esprimere una o due preferenze, facendo attenzione alle preferenze di genere. Ciò significa che, nel caso in cui un elettore voglia esprimere due preferenze, esse dovranno essere obbligatoriamente a favore di un uomo e di una donna (l’ordine non è importante). Nel caso in cui l’elettore esprima due preferenze per lo steso sesso, verrà eliminata la seconda tra le due espresse sulla scheda (e non la seconda in ordine di presentazione nella lista).

Elezione del Sindaco

Viene eletto Sindaco il candidato che riporta almeno il 50% + un voto a proprio favore (tra quelli validi).
Attenzione, quando parliamo di voti validi si intendono i voti che rappresentano una indicazione di voto valido, quindi nel computo dei voti validi per il raggiungimento del quorum non vengono considerate né le schede bianche né quelle nulle.

Il ballottaggio

Nel caso in cui nessun candidato raggiunga il 50%+1, gli elettori saranno chiamati ad un ulteriore turno di ballottaggio (domenica 17 e lunedì 18) tra i due candidati che avranno riportato il maggior numero di voti nel primo turno.
In sede di ballottaggio risulterà eletto il candidato che prenderà più voti.

Il voto disgiunto

Esiste una possibilità di voto di cui è giusto ricordare agli elettori il funzionamento, onde evitare di veder annullato il proprio voto, ed è la possibilità del voto disgiunto.
Tramite l’esercizio del voto disgiunto, l’elettore può esprimere sulla stessa scheda la scelta di un candidato sindaco e la scelta di una lista (con eventuali preferenze) per una lista ad esso non collegata.
Per far si che il voto disgiunto sia valido, l’elettore dovrà obbligatoriamente barrare sia il nome del sindaco sia il simbolo della lista ad esso NON collegata.

La presenza sulla scheda di due croci su due liste che sostengono due candidati sindaci diversi (così come sul nome di due o più candidati sindaci), rende nulla la scheda.
Al contrario, la presenza di due o più croci sui simboli che sostengono lo stesso candidato sindaco, non attribuisce alcun voto di lista, ma rende valido il voto per il candidato sindaco.

Come si vota nei municipi di Roma?

Tutte le modalità sopra descritte valgono allo stesso modo per l’elezione dei 15 Presidenti di Municipio e quindi per la scheda grigia.

Nell’immagine il fac-simile della scheda elettorale del V municipio.

Casi particolari

Una curiosità: al turno di ballottaggio non si può ampliare la platea degli aventi diritto del primo turno. Ciò significa che se non abbiamo votato al primo turno (ma ne avevamo diritto) possiamo tranquillamente votare al ballottaggio, ma se al primo turno non ne avevamo diritto, ad esempio perché eravamo ancora residenti in un altro Comune o se siamo diventati maggiorenni tra le due consultazioni elettorali, non risulteremo tra gli aventi diritto al turno di ballottaggio.

Elezioni suppletive per la Camera dei Deputati

Inoltre ricordiamo che gli abitanti delle zone Casalotti, Primavalle e Trionfale riceveranno una terza scheda poiché saranno chiamati al turno di elezioni suppletive per la Camera dei Deputati, per sostituire la Deputata Emanuela Del Re, eletta nel 2018 e dimessasi perché nominata rappresentante speciale dell’Unione Europea per il Sahel.
In questo caso la modalità di voto si esprime barrando o il nome del candidato al seggio o una delle liste ad esso collegate.
Risulterà eletto il candidato che avrà riportato più voti degli altri.

 

ELEZIONI 2021

Gli articoli collegati alle votazioni


Commenti

  Commenti: 4


  1. Il voto disgiunto è esercitabile anche nella elezione municipale ? Cioè è possibile votare un presidente di municipio e una lista e consiglieri che sostengono un altro presidente ?


    • Si, il voto disgiunto è esercitabile anche nella elezione municipale.

      Lo specifichiamo nel paragrafo successivo: “Tutte le modalità sopra descritte valgono allo stesso modo per l’elezione dei 15 Presidenti di Municipio e quindi per la scheda grigia.”


  2. si possono scegliere due nomi di consiglieri comune/municipio di due diverse liste che sostengono lo stesso candidato sindaco? per esempio: candidato sindaco x liste a,b,c, d, ecc. voto x e lista a candidato tizio, più candidato caio ( della lista b).


    • NO NON E’ POSSIBILE. Si può scegliere e votare un candidato Sindaco (barrando il suo nome) e votare due consiglieri di una lista che non sostiene quel Sindaco (i candidati consiglieri però devono essere in una stessa lista).
      Allo stesso modo per il Municipio. E’ il cosiddetto “voto disgiunto”

Commenti