

Dalle porzioni consigliate al momento migliore per consumarla: consigli pratici per idratarsi e fare il pieno di vitamine durante le giornate al mare
Ci siamo! Finalmente ho messo in atto (termine Aristotelico che significa perfezione, pienezza di essere) quello che volevo realizzare: stare qualche giorno sotto l’ombrellone e, rilassandomi, mi è venuto in mente di scrivere questo articolo per voi.
Viviamo nel pieno dell’estate e, con essa, sono arrivate le lunghe giornate passate in riva al mare. Tra un bagno e l’esposizione al sole, la frutta fresca è un alleato immancabile nelle nostre borse frigo. Siamo sicuri di consumarla al momento giusto e nelle quantità corrette?
La frutta estiva è dissetante, ma contiene fruttosio, ovvero lo zucchero naturale della frutta. I nutrizionisti raccomandano un consumo di circa 3 porzioni al giorno. Rimanere entro questi limiti aiuta ad idratarsi e permette di fare il pieno di vitamine e sali minerali, senza eccedere con l’apporto calorico e zuccherino giornaliero.
Sfatiamo il mito del “dopo i pasti”: la frutta fa ingrassare se mangiata a fine pasto? La risposta della scienza è no. Mangiare la frutta subito dopo il pranzo o la cena è una sana abitudine. Le fibre contenute nella frutta rallentano l’assorbimento degli zuccheri nel sangue, aiutando a controllare la glicemia e prolungando il senso di sazietà.
L’eccezione del gonfiore: gli studi scientifici chiariscono che la frutta a fine pasto può causare gonfiore addominale o senso di pesantezza solo in persone che soffrono di colite o di particolare sensibilità intestinale. In questi casi specifici, è preferibile consumarla come spuntino a metà mattina e/o metà pomeriggio.
Come spuntino in spiaggia? Sotto l’ombrellone, la frutta fresca diventa la merenda ideale. Consumata lontano dai pasti principali, spezza la fame in modo leggero e idrata l’organismo esposto al caldo. La frutta in generale è un ottimo spuntino.
Il fabbisogno di liquidi e nutrienti cambia nelle diverse fasi della vita, soprattutto sotto il sole.
Consiglio pratico per la spiaggia. La frutta deve essere sempre lavata accuratamente a casa. In spiaggia va tassativamente conservata in una borsa termica: le alte temperature estive possono alterare l’alimento e favorire la proliferazione batterica.
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