Il Campidoglio approva la vendita di 8.500 immobili popolari

Il ricavato permetterà la realizzazione di 20.000 nuovi alloggi entro il 2011
di A. M. - 28 Novembre 2007

Il Consiglio Comunale, il 26 novembre, ha approvato il piano di alienazione degli immobili popolari di proprietà comunale.
Gli appartamenti di edilizia residenziale pubblica, inseriti nel piano triennale di vendita sono 12.978. Delle 24mila case popolari di proprietà comunale, solo 8.500 saranno quelle effettivamente vendibili. Le altre sono state inserite nella lista per dar modo alle famiglie di scegliere se acquistare o rimanere in affitto.
Le zone interessate: Villaggio Olimpico (II Municipio); Tufello e Settebagni (IV); Casal Bruciato, Portonaccio, Verde Rocca (V); Collatino e Villa Gordiani (VI); Centocelle, Tor Sapienza e Alessandrino (VII); Torre Angela, Torre Nova, Torre Maura (VIII); Capena, Castelnuovo di Porto, Ciampino, Guidonia, Marino, Pomezia.

Per il primo anno gli appartamenti in vendita saranno 2.424. Gli appartamenti saranno venduti agli stessi inquilini, quindi non ci sarà un’asta, e chi non vorrà acquistare, resterà dentro pagando il canone d’affitto stabilito dalla legge regionale. Quelli effettivamente venduti non potranno mai superare nell’anno il 15% del totale delle case popolari comunali e complessivamente nel triennio il 30% come previsto dalla legge regionale.
Qualora il numero previsto di vendite non fosse raggiunto, si dovrebbero stabilire nuovi gruppi di case da cedere; e ogni volta i piani di vendita per essere operativi dovranno essere approvati dalla Regione.

Oneri e onori per gli acquirenti. Alle agevolazioni, favorite, anche, da accordi che il Comune ha stipulato con alcune banche, si affiancheranno alcune limitazioni per evitare speculazioni: l’immobile comunale non potrà essere rivenduto prima di dieci anni, ad eccezione di deroghe previste dalla Regione. Per evitare speculazioni, sulle case poste in vendita con scopi sociali, il Comune manterrà comunque, in caso di vendita successiva, il diritto di prelazione allo stesso prezzo della dell’ originaria cessione.

L’Assessorato al patrimonio del Comune di Roma ha specificato che i proventi della vendita saranno investiti per l’attuazione del piano casa pluriennale: "il ricavato – spiega Minelli – sarà investito per la realizzazione di 20.000 nuovi alloggi entro il 2011 e andrà ad integrare i finanziamenti statali e regionali già conseguiti". 

Nonostante la vendita, si prevede che il patrimonio di edilizia residenziale pubblica del Comune non diminuirà, anzi sarà incrementato.


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