

La denuncia di una lettrice
Buongiorno,
mi permetto di inviare anche a Voi questa e-mail (dopo averla inviata per ora senza esito anche al Gabibbo, a Indignato Speciale, al Difensore Civico di Roma, al Sig. Sindaco del Comune di Roma e all’Assessore Laura Marsilio) per segnalare un autentico sopruso ai danni di tutti i genitori di bambini iscritti a nidi convenzionati con il Comune di Roma.
La decisione del Comune di Roma (e quindi di tutti i municipi) di ridurre l’orario degli asili nido convenzionati con il Comune va a creare non pochi problemi a TUTTE le famiglie che hanno i propri bimbi in queste strutture.
Questa decisione potevo ritenerla comprensibile, dal punto di vista economico, se applicata alle nuove iscrizioni: i genitori che ora devono fare la prima iscrizione sanno che alcune strutture dal prossimo anno scolastico avranno degli orari ridotti; potranno, quindi, regolarsi di conseguenza ad esempio non indicando le stesse strutture tra quelle preferite.
Ma, come nel mio caso, per le famiglie che hanno fatto la prima iscrizione due anni fa e quindi la valutazione sulle strutture da indicare anche in relazione agli orari di apertura è stata fatta in quella occasione……dal prossimo anno si trovano a dover pagare privatamente le ore che il Comune non assicura più!
Non sono un legale ma non mi sembra possibile che univocamente il Comune cambi le condizioni di un accordo preso due anni fa: è stato pubblicato un bando con i posti disponibili nei nidi e con l’indicazione degli orari di ciascun nido; ho partecipato indicando le strutture preferite (valutazione della qualità della struttura, degli educatori, della vicinanza alla residenza, ma soprattutto degli orari di apertura che meglio potevano conciliarsi con l’orario lavorativo di entrambi i genitori); rientro nella graduatoria e mi viene assegnato un posto per mio figlio che sono tenuta ad accettare formalmente; a due anni di distanza vengo a sapere (neanche vengo informata dal Comune!) che dal prossimo anno i bambini dovranno entrare alle 8.00 (mio figlio è stato iscritto dalle 7.30) e dovranno uscire alle 16.30 (questo orario per fortuna non mi tocca visto che era quello da me scelto, ma tocca le centinaia di famiglie che avevano scelto ED ERA STATO ACCETTATO un orario fino alle 18.00!!!). Le ore eccedenti quelle IMPOSTE dal Comune dovranno essere pagate privatamente……a saperlo prima tutti i genitori avrebbero preso decisioni diverse!
Stefania Di Paolo
(mamma di Alessandro Carnevale, regolarmente iscritto al nido privato convenzionato Bimbi & Blues del V municipio)
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