Ilario Panetta, addio

Si è spento ieri 13 marzo 2022. I funerali si terranno martedì 15 marzo alle ore 11 presso la chiesa di San Tommaso d'Aquino
Redazione - 14 Marzo 2022

Si è spento ieri 13 marzo 2022 Ilario Panetta, un amico del nostro giornale e molto noto e stimato nel suo quartiere di Tor Tre Teste.

E’ stato per molti anni titolare di un negozio di vendita di macchine per cucire e ferri da stiro al Pigneto in via Prenestina 226b, ora gestito dal figlio Francesco.

I funerali si terranno martedì 15 marzo alle ore 11 presso la chiesa di San Tommaso d’Aquino.

Sentitissime condoglianze alla sua cara moglie Nella e ai suoi figli Francesco e Massimiliano.

 

Er padre der Cinese

“È morto er padre der Cinese!”
“Davero? e come? e quanno è stato?”
Era davanti al Ferramenta suo
nemmeno dieci giorni addietro
lo sguardo stretto dietro spesse lenti
un riso spento. Andato.
Più di vent’anni ci siamo
sfiorati visti annusati:
quattro viti, un pennello, due barattoli
di colla. Mai un discorso filato con lui.
Come con tanti di qui che frequento
e non conosco. Poi un giorno
“È morto er padre der Cinese!”
Come si chiama… chiamava di nome?
Di tanti il nome non so in questo
paese di Roma: Tor Tre Teste.
Ci salutiamo ma non ci chiamiamo
per nome. Neppure so il nome
del mio dirimpettaio.
Mai un discorso più lungo di un buongiorno.
Sua moglie ora sta male. Le nipoti
si sono fatte alte. Ingrassata,
la figlia mi ricorda
che anch’io mi faccio vecchio.
E ieri pelo pelo non ti ammazzano
Panetta nel negozio al Prenestino.
L’ho detto al barista. Non sapeva
niente. Fosse successo a Ischitella,
per giorni d’altro non si sarebbe parlato.
Per giorni. Qui ci facciamo
i fatti nostri e dei vicini
niente o poco ci curiamo. È la vita.
Le bianche vele di Meier inghiotte
la notte, il parco
le case, gli uomini e gli uccelli.

dal libro “Tor Tre Teste ed altre poesie…” di Vincenzo Luciani, Roma 2005, Edizioni Cofine

Macelleria Colasanti

Commenti

  Commenti: 1

  1. Jessica Battaglini


    Sono vicina alla famiglia una grande persona, gentile, cordiale, da lui ho comprato la mia prima macchina da cucire ed è stato veramente carino me l’ha fatta pagare un poco alla volta perché tutti insieme non li avevo senza farmi tanti problemi.
    Lo ricordo con profondo affetto, buon viaggio signor Panetta

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