In gravidanza, raddoppio le porzioni?

La convinzione che le donne in dolce attesa debbano mangiare per due è completamente priva di fondamenta scientifiche
Dottor Emanuele Fanella, Biologo nutrizionista - 13 Settembre 2019

Circolano tantissime credenze popolari in tema di gravidanza e alimentazione: secondo una delle teorie più comuni, durante i nove mesi di attesa la futura mamma deve mangiare per due perché ha bisogno sia di nutrire correttamente se stessa, sia di assicurare al bambino la giusta quantità di cibo.

Bisogna sempre tenere a mente che l’alimentazione influenza direttamente la salute della gestante, l’andamento della gravidanza e lo stato di nutrizione del nascituro: mangiare di più va bene, ma mangiare per due – quindi introdurre più calorie del dovuto – può causare problemi di salute alla mamma e anche al bambino. Pertanto, la convinzione che le donne in dolce attesa debbano mangiare per due è completamente priva di fondamenta scientifiche.

Cosa dice la scienza sull’alimentazione in gravidanza?

  • Eccesso di peso e rischi per la salute
    Mangiare il doppio in gravidanza può determinare un eccessivo aumento di peso che, a sua volta, può causare problemi di salute come il diabete gestazionale, l’ipertensione e l’obesità.
    Anche per il nascituro i rischi del surplus di calorie non sono da sottovalutare: se la futura mamma introduce troppa energia, il piccolo avrà una maggiore probabilità di diventare un bambino obeso o diabetico. Per questa ragione le linee guida consigliano di non mangiare più del solito nei primi due mesi di gravidanza e, dal terzo mese in poi, di non superare in media le 200-300 kcal quotidiane in più.
  • Cosa e come mangiare in gravidanza?
    È consigliabile seguire un’alimentazione equilibrata e il più possibile varia, in modo da introdurre correttamente tutte le vitamine (A, D, C, B6, B12, acido folico), i sali minerali (calcio, ferro, fosforo) e gli acidi grassi essenziali (Omega 3 e 6).
    La dieta della gestante deve prevedere abbondanti quantità di frutta e verduragiuste porzioni di cereali preferibilmente integrali (ideali per contrastare la stipsi tipica di questo periodo), proteine come carne, pesce, uova o legumi, ma anche latte e derivati come yogurt e formaggi. Il Grana Padano, in particolare, contiene ottime quantità di proteine ad alto valore biologico, calcio, vitamine fondamentali per la gravidanza come la A e quelle del gruppo B (B2 e B12), oltre a fosforo, zinco e selenio. Questo formaggio si può utilizzare grattugiato anche tutti i giorni (10 g, un cucchiaio) per insaporire le pietanze al posto del sale.
  • Alimenti pericolosi
    Durante il periodo gestazionale la futura mamma deve fare attenzione ad alcuni alimenti (es. carne cruda, pesce crudo, insaccati, uova crude, formaggi freschi), perché possono veicolare patogeni responsabili di malattie a carico del feto o germi responsabili di infezioni o tossinfezioni alimentari.
    Deve inoltre consumare con moderazione sale e caffeina, poiché aumentano il rischio di malattie del cuore e di ipertensione, ed evitare tutte le bevande alcoliche, in quanto potrebbero danneggiare gli organi e il sistema nervoso del bambino.

Ricorda:

L’alimentazione della gestante deve essere ben equilibrata e rapportata alle reali esigenze energetiche sue e del suo bambino per non incorrere in problemi di salute.
Mediamente, per la normale crescita del feto e la salute della mamma, il peso al parto non dovrebbe essere aumentato di 9-12 kg a seconda della costituzione della gestante.

Per approfondimento:
https://www.educazionenutrizionale.granapadano.it
Facebook.com/BONUMVITAENUTRIZIONE


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti