

Istituito un tavolo di collaborazione in materia di trasporti, viabilità, urbanistica, politiche sociali, culturali ed economiche
Le periferie di Roma e i comuni confinanti condividono molti gravosi problemi, per la cui soluzione è quanto mai auspicabile un confronto e la cooperazione per individuare le opportune soluzioni.
Perciò è da salutare positivamente il protocollo d’intesa siglato a Palazzo Valentini, tra il presidente del X Municipio Sandro Medici e i sindaci di Frascati Stefano Di Tommaso, di Grottaferrata Gabriele Mori e di Ciampino Walter Enrico Perandini, i quali si sono impegnati a istituire un tavolo per la sperimentazione di una collaborazione permanente nella più vasta area che li comprende, in materia di trasporti, viabilità, urbanistica, politiche sociali, culturali ed economiche che si riunirà almeno una volta al mese.
A suggellare l’intesa fra le quattro realtà territoriali il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, propugnatore di una visione a livello metropolitano dei problemi e della loro soluzione che ha definito l’iniziativa “all’insegna del buonsenso e della lungimiranza. Infatti si tratta di realtà tra loro interdipendenti e unite da problemi, che decidono di collaborare per il bene comune”.
Il patto ha come obiettivo lo sviluppo del territorio e il miglioramento la qualità della vita dei 260mila cittadini che vi risiedono.
Ma l’accordo è di fatto non solo un esperimento di governo di quella che sarà la futura Città Metropolitana, ma un’occasione per riproporre il tema del confronto con il Comune di Roma accusato da Medici di “trascurare le realtà del territorio periferico”.
Per Medici “se il Campidoglio continua con il suo modo angusto di intendere il federalismo e la riforma di Roma Capitale, il conflitto con le altre realtà del territorio di fatto esploderà, non tanto a causa di diverse posizioni, ma perché è la realtà che ci spinge al cambiamento”.
Dal canto loro i sindaci Perandini e Mori, hanno riproposto i problemi di contiguità con il Comune di Roma, sottolineando l’importanza dell’accordo siglato, che deve andare di pari passo con l’ascolto dei bisogni dei cittadini e del territorio. In primo piano ad esempio il problema dell’aeroporto di Ciampino e il campo nomadi capitolino della Barbuta.
Di opposto parere è il capogruppo del Pdl in Campidoglio, Gramazio. secondo il quale “l’iniziativa che alcuni sindaci dell’hinterland stanno portando avanti con l’avallo del presidente Zingaretti rappresenta una forzatura e una banalizzazione del tema di Roma Capitale, proprio perché crea un’inutile duplicazione”.
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