IV Municipio, sgomberato insediamento nomadi

Avvio del piano al ripristino della legalità. Obiettivo rimuovere tutti i campi non autorizzati
di Laura Fedel - 30 Settembre 2011

È stato sgomberato lo scorso 29 settembre un campo nomadi in via Salaria. Soddisfatto il sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha ricordato come ogni settimana vengono effettuati mediamente 20 sgomberi di accampamenti di varia grandezza. «L’operazione di oggi dello sgombero di via Salaria si inquadra nella prosecuzione di una decisa azione per il contrasto degli accampamenti abusivi”. Queste le parole di Alemanno al termine dell’operazione. «Questa azione – prosegue il Sindaco – che viene sempre abbinata all’offerta di assistenza per i soggetti fragili, avrà un punto di svolta con l’apertura del campo de La Barbuta previsto prima della fine dell’anno e il conseguente sgombero dei più importanti campi tollerati. Parallelamente si stanno attuando le nuove normative per le espulsione di immigrati comunitari non in regola con le leggi del nostro Stato che permetterà di trasformare un maggior numero degli attuali allontanamenti con semplice foglio di via in veri e propri rimpatri forzosi». «L’obiettivo – conclude Alemanno – rimane quello di giungere alla fine del 2011 ad aver rimosso tutti gli accampamenti abusivi e quelli tollerati per far rimanere soltanto campi autorizzati dotati di adeguati servizi di sicurezza e di integrazione».

Sullo sgombero è intervenuto anche il delegato per le Politiche della Sicurezza al comune di Roma Giorgio Ciardi ha dichiarato la volontà di proseguire il lavoro. “Gli agenti del Nucleo Nomadi della Polizia di Roma Capitale, del Nae del IV Gruppo, gli agenti della Questura di Roma, insieme con gli uomini della Sala Operativa Sociale e gli operatori di Ama, alla presenza anche del presidente del Municipio Cristiano Bonelli, hanno proceduto all’abbattimento di 110 baracche e manufatti. Il delegato prosegue raccontando che "Trenta adulti e 30 minori sono stati allontanati dall’area, tra questi 3 nuclei familiari hanno accettato l’assistenza offerta dall’amministrazione capitolina, e due nuclei invece l’hanno rifiutata per la seconda volta. Si procedera’ dunque alla bonifica e alla completa disinfestazione dell’area in questione. In via del Calicetto, nel X Municipio, gli agenti del Nae del X Gruppo della Polizia di Roma Capitale guidati dal comandante Cesarino Caioni, hanno proceduto allo sgombero di un insediamento sorto in un’area privata".

Continua la nota positiva l’on. Fabrizio Santori, Presidente della Commissione Sicurezza che afferma ”Gli sgomberi degli insediamenti abusivi in Via del Calicetto nel X Municipio e a Fidene, in Via Salaria, nel IV Municipio rappresentano un ulteriore passo in avanti nell’applicazione del piano nomadi volto al ripristino della legalita’ e del decoro urbano, elementi imprescindibili per l’avvio dei programmi di riqualificazione dei vari quadranti della citta’, soprattutto quelli periferici e densamente abitati spesso vittime di vere e proprie invasioni da parte di nomadi che si accampano in ogni dove. Nessuno deve azzardarsi – conclude – a giustificare o avallare le pretenziose richieste dei nomadi sgomberati in tema di assistenza. Chi ha rifiutato il supporto dell’amministrazione capitolina – spiega – arrivando a contestare le modalita’ e possibilita’ legate all’ospitalita’ non ha nulla a che pretendere. Chiediamo con forza una rigorosa applicazione della normativa in materia di permanenza dei cittadini dell’Unione Europea nel territorio italiano, rendendo operativo l’allontanamento coatto ai sensi del D. Lgs. n.30/07, come previsto dalla recente Legge n. 129/11. Solo in questo modo sarà possibile evitare che ricatti e pretese prendano il soppravvento a discapito della pubblica incolumita’ e della reale possibilita’ di accoglienza della nostra citta”.


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