“La graduatoria per via Tineo sarà pubblica, come tutte le graduatorie”

La risposta del presidente del VII Mastrantonio al comunicato stampa alla consigliera Vinzi (Pdl)

Ancora una volta, mio malgrado, sono costretto a rispondere ad un comunicato stampa della signora Vinzi, fatto a nome del Popolo della Libertà, e, devo credere, a nome del suo candidato Presidente.

Devo rilevare che finalmente, dopo un mese di campagna politica demagogica e strumentale sul pericolo delle casa ai Rom, la signora Vinzi è costretta a riconoscere che l’edificio di Via Tineo è destinato ai cittadini sfrattati regolarmente inseriti nella graduatoria comunale, nella quale, come sanno anche i più sprovveduti, non sono inserite famiglie Rom.

Giova a questo proposito ricordare due cose:

1. Le graduatorie comunali per l’emergenza abitativa sono graduatorie pubbliche e quindi consultabili da chiunque sul sito dell’Ufficio Politiche Abitative del Comune di Roma. Nel caso di Via Tineo, come già detto in precedenza, la graduatoria verrà stilata insieme al Municipio poiché i lavori di ristrutturazione non sono ancora terminati.

2. La Delibera del Consiglio Comunale n. 110/2005 che prevede tra le altre misure per fronteggiare il dramma degli sfratti, anche l’istituzione dei Centri di Assistenza Temporanea che sono allocati in edifici di proprietà privata presi in locazione dal Comune di Roma, consentendone il necessario cambio di destinazione d’uso, è stata votata dal Consiglio Comunale.

Anche questo è un atto pubblico facilmente reperibile sul sito del Comune di Roma e da esso si può facilmente capire che quei centri sono destinati a famiglie sfrattate.

Tutte queste cose, naturalmente, la consigliera le sa, ma forse fa finta di non saperle, poiché avendogli tolto, il Centro-Sinistra che io rappresento in Municipio VII, un argomento importante di campagna elettorale per il Popolo della Libertà e il suo candidato Sindaco, quale quello del Campo Nomadi Casilino 900 visto che come tutti possono ormai verificare con i propri occhi il campo sta per essere trasferito fuori dal territorio del Municipio VII, allora si doveva comunque agitare un pericolo legato ai Rom e quindi dire, sapendo di mentire, che ai Rom veniva data casa. Ora anche la consigliera riconosce che non è vero e di questa cosa ne sono lieto.

Giova anche ricordare che la destra che finalmente scopre l’esistenza a Roma e in Italia di un’”emergenza casa”, tra i tanti “no” pronunciati in Consiglio Comunale nell’ultima consiliatura dove l’On. Alemanno malgrado la scarsa presenza, ha rappresentato un elemento di punta, ha detto anche NO alla Delibera che istituisce le nuove “167” cioè case di edilizia agevolata per i giovani e le famiglie.

In merito ai costi che il Comune sosterrà per l’edificio di Via Tineo il costo relativo all’affitto ammonta a 1 milione e 800 mila euro per 132 appartamenti e complessivi 10.000 mq; occorre tener presente che nel piano seminterrato troverà spazio anche un archivio comunale per circa 2000 mq.

Relativamente invece alla richiesta fatta ai sensi della Legge 241/90 essa va indirizzata naturalmente alla Direzione del Municipio e non al Presidente come la consigliera ben sa; non si vede quindi come la denuncia possa essere fatta nei confronti del Presidente considerato anche che agli atti non esiste alcuna richiesta in tal senso e la consigliera lo sa perché non l’ha mai fatta.

In conclusione ritengo sia doveroso per un amministratore avere senso di responsabilità e non alimentare paure ingiustificate nella cittadinanza.

Sono stato, sono e sarò anche in futuro disponibile a qualunque chiarimento, come ho più volte fatto in passato sullo stesso argomento, sia per i consiglieri sia per i cittadini che potranno comunque incontrarmi nei gazebo che saranno allestiti domani per le elezioni presso il Laghetto di Tor Tre Teste e in Via delle Nespole.

Roberto Mastrantonio, presidente VII municipio
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Timbrificio Centocelle

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