La Via Francigena del Sud direttrice Prenestina Casilina

L'evento a Palazzo Madama giovedì 15 febbraio alle 16.00

La Via Francigena del Sud direttrice Prenestina Casilina, da porta Maggiore a Gabii e oltre, è il tema della conferenza stampa che si terrà presso la sala caduti di Nassirya, Palazzo Madama giovedì 15 febbraio alle 16.00.

L’assessora Chiara Elisabetta Del Guerra del VI Municipio e la consigliera Olga Di Cagno per il V Municipio, entrambe incaricate dei rispettivi presidenti alla valorizzazione della Via Francigena del Sud, esporranno il progetto per la variante della prima strada europea.

Una strada, tante strade, un sogno lungo molti anni accarezzato alcune volte con lungimiranza, altre con umiltà ma sempre con caparbietà, quella stessa caparbietà che è l’elemento naturale dei camminatori.

La Via Francigena, le 17 vie francigene, possono essere immaginate come una rete linfatica che interconnette i paesi e le regioni europee attraversando territori diversi fra loro per storia e tradizioni.

La Via Francigena, le 17 vie francigene, sono la possibilità di vivere e gustare, con il passo lento del camminatore, le molteplici possibilità di riflessione, di pellegrinaggio, di cultura che lungo il percorso si incontrano.

Attualmente tra le numerose vie che possono essere identificate come francigene, l’unico tracciato identificabile come “del sud” è la regina viarum.
Nulla questio; ma se solo per ipotesi si premetterebbe attraverso tracciati e direttrici alternative, utilizzate nel corso dei secoli, ai moderni camminatori e pellegrini di solcare nuove/antiche vie? E se vale la prima domanda, allora non sarebbe possibile individuare tracciati e pellegrinaggi che procedendo verso sud si inoltrino in territori meno noti ma non meno affascinanti ed ugualmente portatori di storia e di cultura?
Esistono dei criteri da rispettare? Esistono delle regole da seguire? Esistono dei progetti che possono essere realizzati?
Si, certamente!

A tutte queste domande in un evento organizzato grazie al Senatore Andrea De Priamo, che sarà presente ed interverrà insieme all’On. Fabio Rampelli, all’On. Nicola Zingaretti, al Presidente della Regione Lazio Rocca, ai consiglieri regionali Luciano Crea e Massimiliano Valeriani, al vice capo di gabinetto della presidenza della Regione Lazio l’avvocata Civita Di Russo, ai presidenti  del Municipio V Mauro Caliste e del VI Municipio Nicola Franco e le due moderatrici: l’assessore Chiara Elisabetta Del Guerra del VI Municipio e la consigliera Olga Di Cagno per il V Municipio proporranno la loro risposta.

Un innovativo modo di intendere il percorso alternativo e complementare allo storico tracciato appiano che permetterebbe ai camminatori di attraversare il quadrante Est dell’Urbe, inoltrarsi per l’antica via fino a Gabii e di lì proseguire lungo itinerari pedemontani fino a ricongiungersi e sfioccarsi (come direbbero i tecnici) da una parte in direzione dell’Appia e dall’altra all’altezza di San Vittore verso il Molise e così ricongiungersi con la via micaelica percorsa ed utilizzata secoli prima della venuta in Italia del vescovo Sigerico (al quale dobbiamo il primo tragitto/tracciato della Francigena).

La strada è ancora lunga, e non si vuole certo utilizzare un gioco di parole, ma le premesse per ottenere il tanto agognato riconoscimento francigeno da parte della Regione Lazio e poi da AEVF (Associazione Europea Vie Francigene) è stata intrapresa… basterà mettersi in cammino…

Un commento su “La Via Francigena del Sud direttrice Prenestina Casilina

  1. Progetto e programma molto agoniato!!! Un grazie sincero per tutti coloro sono impegnati per la messa a terra e la realizzazione di tutto questo !!! Certamente ci sara’ dato merito dai nostri posteri!

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