Le Reliquie di Santa Bernadette Soubirous a Colli Aniene

Arriveranno mercoledì 29 maggio nella chiesa del quartiere a lei dedicata. Il programma completo delle iniziative
Antonio Barcella  - 21 Maggio 2019

L’ultima settimana di maggio sarà caratterizzata da un significativo evento per la comunità cattolica di Colli Aniene.

Mercoledì 29 maggio arriveranno le Reliquie di Santa Bernadette Soubirous nella chiesa di Colli Aniene a Lei dedicata.

I sacerdoti e i membri attivi della parrocchia hanno già varato alcuni eventi per accogliere con onore e devozione i resti sacri della Santa.

Si partirà sabato 25 maggio alle 21,00 con uno spettacolo teatrale su Sanata Bernadette.

Domenica 26 maggio alle 18,00 verrà celebrata una Messa solenne con la processione Eucaristica per le strade del quartiere. Seguiranno alcuni festeggiamenti in onore della Patrona.

Mercoledì 29 maggio alle ore 12,00 arriveranno in parrocchia le Reliquie di Santa Bernadette. Durante il periodo di permanenza dei resti sacri sarà possibile entrare ininterrottamente in Chiesa, anche di notte, per un momento di preghiera personale e venerazione.

Il 31 di maggio alle ore 19,00 ci sarà la Santa Messa solenne presieduta dal Cardinale Vicario Angelo De Donatis e a seguire una processione con fiaccolata per le strade del quartiere con la Statua della Madonna di Lourdes.

Per Sabato 1 giugno alle ore 17,00 è prevista una Santa Messa per la partenza delle Reliquie della Santa e a seguire un concerto e l’estrazione dei biglietti della lotteria di beneficenza.

Santa Bernadette è conosciuta per le apparizioni mariane alle quali riferì di aver assistito in una grotta del suo paese natale (grotta di Massabielle). Tali visioni riguardavano una “signora vestita di bianco”, divenuta nota poi come Nostra Signora di Lourdes, cui l’allora quattordicenne Bernadette avrebbe assistito. Gli accadimenti di cui fu protagonista la giovane Bernadette hanno reso Lourdes uno dei principali luoghi di pellegrinaggio per chi professa la fede cattolica.
Come Bernadette riportò più tardi alla sua famiglia e agli inquirenti civili ed ecclesiastici, durante la nona apparizione la signora presumibilmente le avrebbe detto di bere dalla sorgente che fluiva sotto la roccia e di mangiare le piante che crescevano liberamente lì, e benché sul luogo non vi fossero sorgenti conosciute e il terreno fosse duro e arido, Bernadette suppose che la “signora” volesse indicare che la sorgente era sotto terra. La ragazza fece quindi come le era stato detto e scavò nella terra, ma, quando non accadde nulla, lo scetticismo si impossessò dei presenti. Tuttavia, il giorno dopo, l’acqua cominciò a fluire. Alcuni devoti seguirono l’esempio di Bernadette e bevvero dalla sorgente facendo abluzioni, cui furono presto attribuite proprietà curative.
Dal giorno in cui Bernadette aveva portato alla luce la sorgente, 69 guarigioni tra quelle verificate dall’Ufficio Medico di Lourdes e classificate come “inspiegabili”, sono state riconosciute miracolose dalla Chiesa cattolica. La commissione di Lourdes che esaminò Bernadette dopo le visioni eseguì anche un’analisi accurata dell’acqua, trovando soltanto un alto contenuto di minerali e null’altro di straordinario che potesse spiegare le guarigioni. Bernadette stessa disse che la fede e le preghiere avevano curato i malati. (fonte wikipedia).

Antonio Barcella 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti