Le spezie e gli aromi per una pelle migliore

Il consiglio è di "mangiarne tutti i giorni la maggiore quantità possibile perché contengono grandi quantità di antiossidanti”
Dottor Emanuele Fanella, Biologo nutrizionista - 22 Luglio 2020

Mi capita sempre più spesso nella pratica quotidiana che le persone da me seguite comincino a guardare oltre la bilancia. Ad esempio mi chiedono spesso quali cibi migliorino l’aspetto della pelle ed io oltre a consigliare loro sempre di bere gli dico: ”mangia tutti i giorni la maggiore quantità possibile di spezie e aromi perché contengono grandi quantità di antiossidanti”.

Gli antiossidanti sono molecole che rallentano o prevengono l’ossidazione, le reazioni di ossidazione producono spesso radicali liberi che danneggiano le cellule dell’organismo.
Come si sa i radicali liberi sono nemici della bellezza perché danneggiando le cellule peggiorano la funzionalità di organi e sistemi, quindi anche di quelli più “evidenti” come la pelle, facendoli “invecchiare” precocemente.

Sono agenti antiossidanti i polifenoli, alcune vitamine come la C, A, E e minerali come lo zinco e il selenio.

Alcuni studi medici hanno rilevato taluni benefici dall’assunzione d’integratori a base di antiossidanti, ma diversi altri non hanno evidenziato benefici dalle formulazioni testate; è invece certo che assumere sostanze antiossidanti attraverso gli alimenti dà benefici alla salute senza correre il rischio di eccedere nell’assunzione con dosi dannose come potrebbe accadere utilizzando gli integratori in commercio.

Cucina italiana

Nella gastronomia italiana troviamo un uso molto diffuso di erbe e piante aromatiche con potere antiossidante come l’aglio, il peperoncino, il rosmarino, il basilico, il prezzemolo, ma anche di spezie come il pepe, il timo, la maggiorana, la cannella, la noce moscata, il cumino, ecc.; nelle culture orientali in genere è tradizione consumare preparati come il curry (composto da polveri di diverse spezie) e aggiungere ai cibi polveri tratte da radici di alcune piante aromatiche, molte delle quali consumate oggi anche in occidente come lo zenzero.

Nelle ricette che appartengono alla tradizionale cucina italiana si utilizzano erbe e spezie che contengono ottime quantità di antiossidanti (valutando 100 grammi di prodotto) ma essendo generalmente utilizzate solo per insaporire le preparazioni, o per condirle, se ne usano piccole quantità, quindi per godere dei benefici che esse apportano sarebbe bene usarle più spesso e in abbondanza.

Vi sono poi spezie come ad esempio il curry che ormai fanno parte anche della nostra cucina, che sono la base di certi piatti quindi le quantità utilizzate sono maggiori, ne risulta che la percentuale di antiossidanti che apportano è più elevata.
Alcune spezie contengono più antiossidanti di altre. La curcuma per esempio (il maggiore ingrediente del curry estratto dalla radice dell’omonima pianta) ha un potere antiossidante molto alto e può essere usata anche da sola per colorare di un bel giallo alcuni piatti, come si fa con lo zafferano, o per insaporirli come si fa con il pepe. Anche la cannella in polvere può essere utilizzata per insaporire cospargendo dolci, frutta, gelati.

Grana e olio

Nella gastronomia italiana si usa spessissimo insaporire primi e secondi con il Grana Padano, ma pochi sanno che anche questo formaggio contiene ottime quantità di antiossidanti come la vitamina A e minerali come lo zinco e il selenio, non dimentichiamo inoltre l’italianissimo olio extra vergine di oliva che apporta ottime quantità di vitamina E.

Al posto del sale

Le occasioni per consumare le spezie e gli alimenti che contengono antiossidanti sono tante, accontentano tutti i gusti e non hanno controindicazioni per la salute salvo intolleranze specifiche. Oltre a ciò le spezie possono essere utilizzate al posto del sale per insaporire i cibi limitando l’apporto di sodio nella dieta senza rinunciare al sapore.

Per approfondimento: 

https://www.facebook.com/BONUMVITAENUTRIZIONE

https://www.educazionenutrizionale.granapadano.it


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