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Mancanza di parcheggi nel comprensorio Tor Tre Teste

Difetta anche un intervento attento e costante per imporre il rispetto dei divieti di sosta e l'uso delle aree di parcheggio allestite
Enzo Luciani - 14 Novembre 2009

Il comprensorio di Tor Tre Teste presenta strade strette, delle quali molte private e nelle quali sia i residenti, sia coloro, che, quotidianamente, raggiungono il quartiere e vi si trattengono per motivi di lavoro, parcheggiano, su entrambi i lati, le proprie autovetture, che aumentano nel tempo in misura esponenziale, con notevole impedimento al normale transito veicolare, all’agevole uso dei garage condominiali e alla sicura circolazione pedonale. Le automobili, spesso,formano una fitta barriera a fianco dei marciapiedi, che impedisce alla mamma che spinge la carrozzina, nella quale trasporta il proprio piccolo, e al familiare che accompagna il proprio congiunto disabile, sulla sedia a rotelle, di scendere dai marciapiedi.

Il groviglio di autovetture, parcheggiate sugli spazi antistanti gli esercizi commerciali, che occupano le strisce pedonali e sbarrano i passaggi inclinati, creati per il transito dei carrelli della spesa, ostacolano il passaggio ai clienti che si recano a fare compere, il transito delle macchine e del mezzo di trasporto pubblico.
Quando l’automezzo dell’A.M.A effettua il prelievo dei rifiuti solidi urbani e su entrambi i lati della via ci sono vetture parcheggiate, la circolazione automobilistica viene bloccata per tutto il tempo di asportazione dei rifiuti.

L’autobotte dei vigili del fuoco, l’autoambulanza del “118”, frequentemente, non riescono ad avvicinarsi, per prestare soccorso,al “civico”, indicato nella chiamata ricevuta, a causa delle macchine parcheggiate anche in doppia fila.

Se si ha l’occasione di recarsi in garage dopo le ore 21,00, si vedrebbero le automobili di più di un condòmino, parcheggiate lungo le rampe di accesso al medesimo.
Nel malaugurato caso che un congiunto avesse urgente necessità di raggiungere l’ospedale, per un malore improvviso, per una sutura, per una ingessatura,come si potrebbe tempestivamente uscire dal garage, con la propria autovettura, ed accompagnarlo al “ pronto soccorso” ?

Tutto questo si verifica perchè mancano i parcheggi e manca un intervento attento e costante per imporre il rispetto dei divieti di sosta e l’utilizzo delle aree di parcheggio allestite.

Elisabetta Rosi, gruppo di studio sulla mobilità, sul trasporto pubblico, sulla salvaguardia del verde e dell’ambiente del Circolo PD di Tor Tre Teste via della Cicala, 3


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