

Continua il nostro tour nei mercati rionali
Continua il nostro tour nei mercati rionali. Dopo quello di Villa Gordiani, il 19 gennaio 2026 è stata la volta del mercato Casilino 23 (come un tempo si chiamava il quartiere che lo ospita; oggi denominato Villa De Sanctis) ed è uno di quelli aderenti al gruppo dei “Mercati d’Autore” presenti nel municipio V.
Un mercato a misura del quartiere di Villa De Sanctis, incastonato tra via Francesco Ferraironi e via Romolo Balzani e largo S. Gerardo Maiella.
È dotato di un ottimo Bar, di una serie di esercizi con prodotti di qualità, un CAF e una attività specializzata nella ristorazione in catering.
Il mercato è anche attrezzato con tavoli e panche per intrattenere gli utenti che desiderano consumare una colazione, un pasto o leggere uno dei libri esposti proprio davanti al box della libreria.
Abbiamo approfittato dell’occasione anche per fare una breve intervista al presidente dell’AGS Massimo Iasevoli che gestisce tra l’altro un fornitissimo banco di pizzicheria con prodotti regionali e nazionali di alta qualità.
Massimo è uno di quelli che da anni si batte per un Mercato sempre più accogliente e in grado di ospitare iniziative aperte al quartiere.
Purtroppo, e lo dice nell’intervista che ci ha rilasciato, “abbiamo” un difficile rapporto con il V municipio e in particolare con la UOT per quanto riguarda lavori di manutenzione, “ma non abbiamo fondi” è la litania che ci viene ripetuta da anni.
Anche il presidente Iasevoli rimarca – ed è cosi anche negli altri mercati – la necessità della revisione nelle percentuali delle Tabelle merceologiche ad iniziare da quelle artigianali che potrebbero dare quella linfa vitale necessaria a difendere le strutture rionali nell’impari battaglia con la grande distribuzione e la vendita online.
Anche in questo caso emerge la poca intraprendenza e coraggio da parte del Municipio e si confida molto nel costituendo Ufficio di scopo sui Mercati voluto e istituito dal Sindaco Roberto Gualtieri attraverso una delibera del 12 agosto 2025.
Ma, a tutt’oggi, purtroppo ancora non se ne conosce il percorso.
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