Nuove linee della metro a Roma, il Campidoglio accelera

Sono stati stanziati i fondi per la project review dei progetti attesi da anni dagli utenti del trasporto pubblico

La linea D della metropolitana potrebbe diventare presto realtà, così come il tanto atteso prolungamento della linea B da Rebibbia a Casal Monastero. Tre milioni i fondi per rivedere i vecchi progetti della Metro D e del prolungamento della linea B. Un finanziamento per adeguare e aggiornare i documenti alle nuove esigenze e poi passare alla fase successiva, con l’obiettivo di iniziare a scavare il prima possibile.

Il Comune «fa un passo importante a livello amministrativo», come spiegano dal Campidoglio, per il futuro della città: È stata pubblicata la determinazione dirigenziale con la quale si stanziano 5,5 milioni di euro a favore di Roma Metropolitana Srl in liquidazione per la progettazione di questi due importanti interventi. Con la stessa determina si prevede l’impegno dei fondi per il completamento dei progetti di potenziamento e di adeguamento antincendio delle linee A e B della metro.

Quei 5,5 milioni serviranno anche per completare i progetti di potenziamento e di adeguamento dell’impianto idrico e antincendio delle Linea A e B con 14 vasche di accumulo complessive. Ad annunciarlo sui social è l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè: «Continuiamo pertanto a lavorare parallamente sul rinnovo dell’esistente e sulla progettazione delle nuove linee per aumentare la qualità e la quantità di trasporto pubblico a Roma soprattutto su ferro».

Metro B:

Nella determina si avvia anche la nuova progettazione del prolungamento della linea B da Rebibbia a Casla Monastero, passando per San Basilio e Torraccia. Parliamo di quella che era diventata la “linea fantasma di Roma”. Un’opera che risale al 2011, con l’allora sindaco Alemanno, bloccata nel 2014 dall’ex sindaco Marino, non convinto delle opere di compensazione a favore delle aziende che dovevano occuparsi del progetto. Scattava, quindi, un lungo contenzioso che sussiste ancora oggi e che, in futuro, potrebbe bloccare l’avvio dei lavori. Nessuna novità, almeno per il momento, per gli abitanti di Settecamini, nel IV municipio, che tramite una raccolta firme avevano chiesto il potenziamento della linea blu fino al loro quartiere.

Altri interventi:

Sulla linea arancione (metro A), ci sarà la messa a norma dei sistemi idraulici antincendio con la realizzazione dei lavori nelle stazioni della tratta Ottaviano–Battistini e, in particolare, a Numidio Quadrato, Giulio Agricola, Anagnina. Sulla linea B, si metteranno a norma le stazioni di Santa Maria del Soccorso e  Colosseo, oltre alla realizzzione di un pozzo di ventilazione ricadente nella semi-tratta Santa Maria del Soccorso-Pietralata.

La determinazione segue quella, pubblicata poche settimane fa, che prevede la revisione degli elaborati per il prolungamento da Battistini a Torrevecchia. Anche in questo caso parliamo di vecchi progetti che dovranno essere “attualizzati” ai giorni correnti per procedere, poi, alla gara e all’apertura dei cantieri.

5 commenti su “Nuove linee della metro a Roma, il Campidoglio accelera

  1. BUONISSIMA, ANCHE DI PIÙ, NOTIZIA, LINEA D FONDAMENTALE, PERCHÉ SARÀ LA AMMIRAGLIA DELLA MEGALOPOLI. UNA COSA, IL SINDACO DEVE RIPENSARCI CONTRO LA D1 dalla Staz.Roma Trastevere a Corviale Sud, CORVIALE DEVE AVERE LA LINEA D1. INOLTRE VIA DI CORSA PER LA LINEA A1 FINO A ROMA M.MARIO E A2 PER MONTE SPACCATO E ACQUAFREDDA. UNA COSA , SOSTENIAMO IL PROLUNGAMENTO DI VIA KOBLER FINO A ARDEATINA, L’ARDEATINA SCOPPIA DI TRAFFICO E SMOG E VIA KOBLER È LA SOLUZIONE. I COMITATI CONTRO OGNI PROGETTO CHE SI DICONO DI SI NISTRA MA SONO BORGHESI ATEISTI CHE SI COPRONO CON LA BELLA PAROLA ECOLOGIA PER FARE ATTENZIONE AI SHOW DI MANIFESTAZIONI, SI DICONO DI SINISTRA….ANDATE IN NORD COREA O RUSSIA SARESTE FUORI LUOGO E VI CHIUDEREBBERO I VOSTRI, STESSO DEVE ACCADERE QUI , VANNO CHIUSE E BASTA, SIAMO IN DEMOCRAZIA MA LA GENTE NON HA TEMPO PERCHÉ LAVORA , VA I CHIESA O NO ,LIBERA DI FARE CHE VUOLE E NON TROVA TEMPO A DIRE NO A OGNI OPERA, QUESTI NO BLOCCANO NUOVO LAVORO, BLOCCANO FARE CASE E STRADE, NON SONO ECOLOGICI ANZI AVESSERO BUON SENSO ANDREBBERO IN INDIA DIVE SVERSANO ROBA CHIMICA NEI CIELI DALLE FABBRICHE, INSOMMA ALCUNI COMITATI NO, SONO DISFATTISMO, VOGLIONO MANIFESTARE? FATELO PER LA SANITÀ PUBBLICA , 1000 MANIFESTAZIONI PROPALESTINA IN 3 MESI CON SCONTRI INGIUSTIFICATI DI FACINOROSI FIGLI DI RADICALCHIC , FATELE INVECE MA CIVILMENTE MIGLIAIA DI MANIFESTAZIONI PRO SANITÀ PUBBLICA O PESTATE IL PIEDE A QUALCHE PARENTE SPECIALISTA PRIVATO? E POI SINDACALISTI 10,20, 40 ANNI NEI POSTI DI LAVORO MA STATE SOLO 3 E TORNATE A LAVORARE, NON AI TRONI. FATELE PER FARE NUOVE METRO…E NON PRENDETE L’AUTO ANDATE CON I BUS, SIATE ECOLOGISTI DAVVERO. BENVENGA LA LINEA D E SUBITO MA SI METTA AL BANDO CHI METTE COMITATI DEL NO.

  2. Assolutamente d’accordo per la linea D1 da corviale a trastevere
    Via bravetta e via casetta mattei scoppiano di traffico!
    E poi non è necessario risanare Corviale?

  3. A parte che sono passati 20 anni e la C non è ancora finita, l’altra metà ha problemi di funzionamento, ma la D è una succursale della C, sinceramente prenderei zone a tappo o zone non raggiunte dal pessimo servizio dei Bus, ma una A1 che parte da Lucio Sestio che arriva a Laurentina che in linea d’aria sono quasi in linea retta? Così da evitate l’enorme tappo che si crea al ponte di Lucio Sestio, tor carbone che dopo le rotonde il traffico è l’ignoranza di stare in 4 corsie uno sopra l’altro, l’enorme tappo dell’ardeatina, di vigna murata fino alla stazione Laurentina, sai quanto smog si eviterebbe???

  4. Certo che dopo aver attinto ai soldi della ryder cup per riprendere i lavori della Tiburtina, sarebbe stato un buon momento per considerare di collegare sette camini, se non setteville nord.

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